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 2007  luglio 27 Venerdì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Gordon Brown
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Le ordinanze del gip milanese Forleo sono giunte al Parlamento...

• Di che stiamo parlando?
Le spiego parola per parola: “ordinanze”, cioè una specie di “ordini”. Nel nostro caso sono delle richieste, richieste di un gip. Che cos’è un gip? Gip è un sigla per “giudice delle indagini preliminari”. Stia attento alle parole: prima del processo, ci devono essere delle indagini, che sono evidentemente preliminari. Queste indagini ipotizzano un reato e servono per raccogliere prove. Chi fa queste indagini? Il pubblico ministero, in sigla “pm”. Il pm non si muove liberamente: riferisce e si appoggia a un giudice neutrale, che ha anche il compito di orientarl il gip. Il giudice che indaga, o pm, cerca soprattutto (ma non solo) le prove per l’accusa. L’altro giudice, che lo osserva e lo ascolta, è quasi neutrale. Lo aiuta, ma sta attento al rispetto di tutte le procedure di garanzia. Quindi un gip, che si chiama Forleo, ha mandato queste ordinanze al Parlamento...

• E che dicono ’ste ordinanze?
Queste ordinanze chiedono possiamo o non possiamo adoperare certe carte che abbiamo in mano per l’inchiesta che stiamo facendo? Le carte sono le trascrizioni di certe conversazioni telefoniche. Nell’estate del 2005 il presidente della Unipol, Giovanni Consorte, cercava di pigliarsi la Banca Nazionale del Lavoro. I pubblici ministeri di Milano pensavano che questo tentato acquisto (detto anche scalata) non avvenisse in modo corretto. Gli misero il telefono sotto controllo. A un certo punto Consorte parlava con uomini politici. Ora, il magistrato non può intercettare senza autorizzazione un uomo politico. Ma se un uomo politico casca nell’intercettazione di qualcun altro, il magistrato non può farci niente. Ascolta e registra anche il politico. Arriva però il momento in cui deve decidere se adoperare o no queste intercettazioni nelle indagini. Perché, lei lo capisce, se si ascolta qualcuno di nascosto può anche capitare di sentirlo dire alla moglie di buttare giù la pasta. E questa telefonata è irrilevante ai fini dell’indagine e sarà distrutta. Ma può anche sentirlo dire qualcosa al telefono di penalmente rilevante e può anche sentir dire qualcosa di penalmente rilevante alla persona che non si voleva intercettare e che è cascata nell’intercettazione per caso. Ora di queste telefonate tra Consorte e i politici, 68 sono state giudicate penalmente interessanti e dunque degne di essere approfondite con delle indagini. Senonché, siccome ci sono dei politici di mezzo, queste indagini devono essere autorizzate dal Parlamento.

• Dov’è il problema? Se bisogna indagare su Consorte, il Parlamento autorizzerà senz’altro.
 questo il punto. Il gip Forleo ha fatto sapere ai parlamentari che non intende adoperare quelle telefonate solo per permettere al pm di indagare contro Consorte. Ha detto – sorprendendo tutti – che vuole consentire al pm di indagare anche contro i politici che parlavano con Consorte. Secondo il gip Forleo i politici sono evidentemente «non passivi ricettori di informazioni pur penalmente rilevanti, né personaggi animati da sana tifoseria per opposte forze in campo, ma consapevoli complici di un disegno criminoso di ampia portata» in «una logica manipolazione e lottizzazione del sistema bancario e finanziario nazionale». Ha chiesto cioè al Parlamento che il Parlamento autorizzi a perseguire penalmente membri dello stesso Parlamento. Si tratta di due pezzi da Novanta – Fassino e D’Alema – di un altro diessino di notevole calibro – Nicola Latorre – e di tre forzisti minori, Grillo, Comincioli e Cicu. L’indignazione di D’Alema e soprattutto di Fassino – che continua a gridare: «Io sono trasparente, non mi si può imputare nulla» – è impossibile da raccontare.

• Questo gip Forleo è una donna, no?
Già. Una donna che si caccia sempre nei guai. Mandò assolti tre islamici accusati di terrorismo internazionale sostenendo che quella irachena era guerriglia e non poteva essere punita. La destra si arrabbiò tantissimo, il ministro Castelli (leghista) le mandò gli ispettori. Però poi Forleo non scioperò quasi mai (una sola volta) contro il ministro Castelli come facevano, a ripetizione, i suoi colleghi. E i suoi colleghi si arrabbiarono. Poi difese un extracomunitario malmenato dalla polizia: elogi da sinistra, nuovi morsi da destra. Poi fece arrestare Fiorani e interdire Ricucci entusiasmando una parte dell’establishment e indispettendo l’altra. Quindi – adesso – manifestò l’intenzione di far passare un guaio a D’Alema e Fassino. E Mastella vuol mandare un’altra volta gli ispettori, gli editorialisti dei giornali le dànno addosso, fior di giuristi sostengono che s’è presa un potere che non ha. 
• E lei come risponde?
«Io sono sottoposta soltanto alla legge». Vedrà che il Parlamento dovrà concederle di andare avanti. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 26/7/2007] 

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