varie, 27 luglio 2007
Lorena Radice, di anni 45. Figlia unica del noto industriale monzese Alfredo, mamma di due bambini di nome Chiara e Andrea, l’anno scorso il padre le aveva affidato la gestione dell’azienda di famiglia togliendola al di lei marito Nazareno Caporali, broker di anni 45 giudicato troppo disinvolto negli investimenti
Lorena Radice, di anni 45. Figlia unica del noto industriale monzese Alfredo, mamma di due bambini di nome Chiara e Andrea, l’anno scorso il padre le aveva affidato la gestione dell’azienda di famiglia togliendola al di lei marito Nazareno Caporali, broker di anni 45 giudicato troppo disinvolto negli investimenti. Il 26 dicembre il figlio di dieci anni trovò la mamma fredda e immobile sul lettone coniugale, un sacchetto di plastica a incappucciarle la testa. In principio si pensò a un suicidio, poi venne fuori che la morta era piena di lividi come se qualcuno l’avesse picchiata, che quel sacchetto gliel’avevano ficcato in testa con la forza, che da tempo non andava d’accordo col marito tanto che i due avevano litigato di brutto pure a Natale. Mercoledì 25 luglio, i carabinieri arrestarono il Caporali all’isola del Giglio, dove stava in vacanza con i figli. Il 26 dicembre dell’anno scorso in una villa in via Bettola 16 a Santo Stefano, al confine tra Monza e Cinisello Balsamo.