La Stampa 27/07/2007, pag.21 Domenico Quirico, 27 luglio 2007
La prostituzione in Europa. La Stampa 27 luglio 2007. Italia. Dal 1958, con la chiusura delle case di tolleranza, è stato introdotto il reato di sfruttamento della prostituzione
La prostituzione in Europa. La Stampa 27 luglio 2007. Italia. Dal 1958, con la chiusura delle case di tolleranza, è stato introdotto il reato di sfruttamento della prostituzione. L’attività è di fatto libera. Germania. La prostituzione è legale. L’attività dei bordelli è consentita e il favoreggiamento non è più punibile, a condizione che non vi sia sfruttamento. Svizzera. La prostituzione è legale. Nel Cantone Ticino, in particolare, viene esercitata in bar-alberghi. Nel Paese è stata introdotta la patente per affittacamere. Olanda. La prostituzione è legale fin dal 1815. Dal 2000 sono legali anche i bordelli. L’Olanda dispone di undici zone ”speciali”, dove si può lavorare all’aperto. Svezia. Con una legge del 1999, il Paese usa le maniere forti con i clienti delle lucciole. Se vengono colti in flagrante rischiano da sei mesi a un anno di carcere. Irlanda. La prostituzione è reato. Non esistono case chiuse e sono previste ammende ed arresto per le prostitute ed i clienti. Belgio. La prostituzione è legale fin dal 1948, ma viene perseguita quando turba l’ordine pubblico. Le prostitute sono tenute a dichiararsi al fisco. G: Bretagna. Fornire sesso a pagamento non è illegale, ma lo sono l’adescamento e lo sfruttamento della prostituzione. Francia. La prostituzione viene definita ”attività che vìola la tranquillità e l’ordine pubblico”. Sanzionati, quindi l’adescamento e i clienti. Spagna. Dal ”95 la legge non proibisce la prostituzione, ma è punito chi ricatta e sfrutta le prostitute. Grecia. Chi esercita ha l’obbligo di iscriversi in appositi registri e deve sottoporsi periodicamente a visite mediche che autorizzano a svolgere il lavoro. Domenico Quirico