varie, 27 luglio 2007
Gheorghe Marin, di anni 23. Romeno, muratore, nell’agosto dell’anno scorso prestò 1.500 euro a un connazionale che all’epoca faceva l’amore con sua madre, il pregiudicato Manea Vasile di anni 56
Gheorghe Marin, di anni 23. Romeno, muratore, nell’agosto dell’anno scorso prestò 1.500 euro a un connazionale che all’epoca faceva l’amore con sua madre, il pregiudicato Manea Vasile di anni 56. Da allora quei soldi non li vide più, così negli ultimi tempi prese a chiederli con insistenza, li chiese pure sabato 7 luglio nell’appartamento dove col Vasile lavorava come muratore ma l’altro, non volendo o non potendo accontentarlo, afferrò un martello, con quello gli spaccò la testa, quindi adagiò il cadavere nella vasca da bagno, lo tagliò a tocchi, di notte andò a gettarli in un cassonetto dei rifiuti (il corpo, però, non è stato trovato) ed ebbe infine l’idea di fingere un rapimento per chiedere alla madre del morto un riscatto di 5 mila euro. Giornata di sabato 7 luglio in un appartamento nella zona di Villa Pamphili a Roma.