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 2007  luglio 27 Venerdì calendario

Il trionfo dello strip casalingo All Music spopola in Internet. La Repubblica 27 luglio 2007. MILANO - L´Italia si spoglia

Il trionfo dello strip casalingo All Music spopola in Internet. La Repubblica 27 luglio 2007. MILANO - L´Italia si spoglia. The Club Tutti Nudi è la prima gara televisiva di All Music che da 11 settimane vede esibirsi, tra danze allusive e un po´ di goliardia, 110 stripper improvvisati (e protetti dall´effetto che oscura le parti intime). La gara è aperta a tutti: panettieri, universitari, meccanici, pittori, infermieri, manager, postini. Lunedì 30 luglio, in occasione dell´ultima puntata, sarà decretato il vincitore, ovvero il concorrente il cui videoclip ha strappato la più alta media dei voti. In ogni puntata hanno gareggiato 4 concorrenti, ciascuno identificato da un nickname, che il pubblico ha potuto votare, da 1 a 10, via sms. La vittoria del "full monty" italiano sarà frutto della media numerica dei voti in suo favore. «Ci sono arrivati tantissimi sms - spiega la direttrice di All Music, Elisa Ambanelli - e, per il format, che potrebbe avere altri eredi dalla stessa impronta, questo è stato un successo inaspettato. Pur andando in onda tutte le notti dopo la mezzanotte, il passaparola è riuscito, contagiando l´intero sistema mediatico, dal web al podcast». Appena due giorni fa, infatti, Tutti Nudi è salito al primo posto della classifica di iTunes film e tv. Su YouTube sono migliaia i video "rubati" al programma, e c´è già chi studia le coreografie. Una buona fetta dei 500 candidati ha ammesso di essersi spogliata per tentare una strada nel mondo dello spettacolo. «Hanno giocato su un confine sottile intorno all´eros - spiega la camaleontica conduttrice, Lucilla Agosti - e ci ho giocato anch´io». Tra le critiche mosse al programma, dalla mancanza di pudore al trash dilagante, alcune hanno messo in dubbio il buon gusto della vj, che, da bionda acqua e sapone, ha rivisto il suo guardaroba televisivo e ha deciso di indossare un kimono orientale da geisha, con tanto di parrucca nero lucido. «Questo perbenismo mettiamolo da parte, per piacere» continua la Agosti «Il successo del programma sta nel contesto sociale in cui orbitiamo. In tv, nelle fasce protette, passano donne svestite, ma ad accorgersene è solo il Financial Times. In questo caso c´è solo da sorridere: sfido chiunque, a settant´anni, lanciarsi in una lap dance con sottofondo una musica da discoteca. E, i 110, non l´hanno fatto solo per vincere una motocicletta da duemila euro». Certo, però, che il piacere voyeur è spezzato da quel nudo "a metà". Ma, a questo, Lucilla ha già pensato: «Mi batterò perché ai casting della prossima stagione possa partecipare un pubblico selezionato, e vedere tutto ciò che in tv non si può vedere». FILIPPO BRUNAMONTI