Massimiliano Nerozzi, ཿLa Stampa 27/7/2007;, 27 luglio 2007
Secondo Giovanni Spinosa, il pm di Bologna che dieci anni fa fu protagonista di una delle prime indagini sul doping, siamo di fronte a un problema culturale: «Basta chiederlo a chiunque va a una corsa o allo stadio: la gente va a vedere uno spettacolo
Secondo Giovanni Spinosa, il pm di Bologna che dieci anni fa fu protagonista di una delle prime indagini sul doping, siamo di fronte a un problema culturale: «Basta chiederlo a chiunque va a una corsa o allo stadio: la gente va a vedere uno spettacolo. il dato dominante. Invece si continua a far finta che il grande sportivo sia uguale ai milioni di amatori, utilizzando la stessa normativa». Sua idea per risolvere il problema: «Uscire da questa ipocrisia e riparametrare i dati sulle sostanze consentite o meno, in relazione ai professionisti. Fermo restando che ci sono pratiche e prodotti tremendamente pericolosi per la salute, che senza dubbio devono essere stoppati».