La Stampa 27/07/2007, pag.13 JACOPO IACOBONI, 27 luglio 2007
Silvio, un’estate con Veronica. La Stampa 27 Luglio 2007. Alla ferale notizia i ristoratori del Country, del Sopravento e del Billionaire pare abbiano steso un drappo nero sul tetto
Silvio, un’estate con Veronica. La Stampa 27 Luglio 2007. Alla ferale notizia i ristoratori del Country, del Sopravento e del Billionaire pare abbiano steso un drappo nero sul tetto. Senza Silvio Berlusconi la Costa non sarà Smeralda, e in definitiva l’immagine della Sardegna potrebbe persin tornare a essere quello che era: la terra di Salvatore Niffoi, non una succursale di ciò che è diventata la politica. «Quest’anno non andrò in Sardegna», ha detto il Cavaliere agli eurodeputati forzisti. «Ho bisogno di ricaricarmi, riposare. Mi rincresce ma lo scorso anno con tutte le persone che venivano a trovarmi ho dovuto organizzare tanti tour della mia villa ed è stato faticoso». Ora, c’è chi sussurra che farà una vacanza-riavvicinamento con la moglie Veronica; in barca, probabilmente nell’altro emisfero. Di sicuro la signora difficilmente avrebbe potuto reggere un’altra estate goliardica del marito come quella 2006. Lei in crociera alle Figi, solo una rapida apparizione sarda; lui invece onnipresente e, onestamente, con prestazioni mondiali nel genere. Due tre esempi, a naso, per chi non ricordasse, e solo dall’ultimo anno. Fece mattina in discoteca seduto a bordo piscina, ordinando amaro Ramazzotti col fratello Paolo e il celebre (e sottovalutato dai critici) folk singer Apicella, in compagnia di tre ragazze trentenni. Produsse a Villa Certosa una finta eruzione vulcanica che molto scosse il ferragosto locale, e commosse fino alle lacrime gli astanti; tra di loro Patty Pravo nerovestita, in concerto ad hoc per il Cavaliere. Dormì, talora, fino al pomeriggio, essendo spesso rincasato più tardi del figlio teenager, Luigi. I nuovi ricchi costasmeraldici perdono, se il proposito regge, l’unica vera star di quella zona. L’Italia del vorrei-ma-non posso deve adeguare i suoi canoni emulativi vacanzieri. «Era tutto molto faticoso», comunica Silvio. Anche quello, a suo modo, un «laurà de la madona». JACOPO IACOBONI