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 2007  maggio 16 Mercoledì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

La trasmissione Affari tuoi viaggia ormai stabilmente sopra il 30 per cento di share...

• Non è un programma Endemol anche questo? Mi pare che ieri, raccontando il fatto che Endemol è stata comprata da Mediaset, lei lo ha nominato...
Sì, è un programma Endemol. Anzi è il programma Endemol per eccellenza: quando i dirigenti di Raiuno hanno cominciato a mandarlo in onda – era il 13 ottobre del 2003 – in quella fascia oraria Canale 5 faceva sfracelli con Striscia la notizia, che solo Biagi – qualche volta – era riuscito a superare. Ma arrivarono i pacchi, con Bonolis, e furono guai: Raiuno raggiunse punte prossime al 40 per cento, percentuale d’ascolto che fu addirittura superata di tre punti nell’ultima puntata di Bonolis. Ricorderà che Striscia scatenò una controffensiva pazzesca, accusando la Rai di imbrogliare, sostenendo che il gioco era truccato, che il calcolo delle probabilità mostrava che non si poteva arrivare tante volte alla fine con somme così enormi...

• Mi pare che adesso Insinna si lamenti per non essere ancora mai riuscito a dare i 500 mila euro...
Infatti, il calcolo delle probabilità vale sui grandi numeri, mentre piccole sequenze possono anche dar luogo a risultati statisticamente difformi, che so, alla roulette tredici o quattordici rossi consecutivi che in una sequenza – poniamo – di centomila colpi risultano insignificanti (nel senso che il rosso e il nero saranno usciti in ogni caso circa 50 mila volte uno e circa 50 mila volte l’altro), mentre su venti colpi possono dare la sensazione che il gioco sia truccato. Ma le grida di Striscia e di Ricci significavano che la la Rai, con quel programma, stava mettendo le mani su un bottino gigantesco e infatti oggi uno spot di trenta secondi in mezzo ad Affari tuoi può anche valere 100 mila euro. Ma lei ricorderà anche che a quell’epoca, e con Bonolis imperante, pareva che il successo del programma fosse strettamente legato al suo conduttore. Si diceva: Bonolis andrà via e sarà una catastrofe. Senonché quando Mediaset lo ingaggiò, alla trasmissione non successero poi tutti questi guai.

• Beh, con Pupo non andò mica così bene.
E’ vero, e Striscia ritornò in testa. Però il programma tenne la sua quota del 24-25 e, quando passò alla Clerici, idem: uno share non stratosferico, ma molto dignitoso e comunque tale da non consentire alternative. Insinna, che era già un attore molto noto, ma non popolarissimo, ci ha poi costruito sopra la sua fortuna e siamo tutti curiosi di vederlo fare il poliziotto in una fiction il prossimo autunno. Intanto però il fatto che Affari tuoi si sia ben difeso indipendentemente da chi lo conduceva getta una luce particolare anche sul business di cui parlavamo ieri, cioè l’acquisto di Endemol, la società che lo produce, da parte di Mediaset.

• Cioè?
Cioè mostra la forza dei cosiddetti format e ci dice che affare, in termini qualitativi, abbia fatto la famiglia Berlusconi. Affari tuoi fa vedere infatti che, indovinando il format, il 70 per cento del problema è risolto. Che cos’è il format? il formato della trasmissione, il suo meccanismo. Se lei dovesse raccontare a qualcuno che non lo ha mai visto come funziona Affari tuoi non descriverebbe la puntata di ieri, ma direbbe qualcosa come: si distribuiscono dei pacchi a venti concorrenti, dentro ogni pacco c’è un premio grande o insignificante, uno dei venti concorrenti viene chiamato al banco, eccetera eccetera. Senza saperlo, descriverebbe proprio il format. Ora Endemol non fa altro che girare il mondo a comprare format quando, in misura minore, non li inventa in proprio. In biblioteca ne ha almeno 500 se non, come dicono alcuni, addirittura 700. Endemol sarebbe cioè in grado di riempire, con le idee che possiede, sia i palinsesti delle tre Rai che quelli delle tre Mediaset per tutte le 24 ore. E senza farla troppo lunga sul problema del conduttore.

• E quand’è che il conduttore è decisivo?
Ieri ho letto Gerry Scotti che si affrettava a commentare l’affare Endemol con questa dichiarazione: «Ehi, ragazzi, attenti, il format non è tutto, il conduttore conta...». Purtroppo il conduttore conta per un 20-30 per cento, non di più. Proprio La corrida, prima di essere il grande successo di Gerry, è stata il gran successo di Corrado. E L’eredità? Amadeus se n’è andato convinto che alla Rai avrebbero pianto. La Rai l’ha lasciato andare, ci ha messo Carlo Conti e fa più ascolto di prima. Un conduttore può forse affossare un format. Ma se un format non funziona, non c’è conduttore che possa trasformarlo in un successo. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 15/5/2007] (leggi)

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