Il fatto del giorno
di Giorgio Dell'Arti
Mediaset s’è comprata Endemol.
• Ce ne importa qualcosa?
Ce ne importa moltissimo. Mediaset è l’azienda attraverso la quale Berlusconi possiede Canale 5, Italia 1 e Rete 4. Endemol è una delle più importanti società di produzione televisiva al mondo, 3300 dipendenti, presente in 22 paesi. quella che realizza, tra l’altro, Affari tuoi, Che tempo che fa, La prova del cuoco programmi forti della Rai. Ho bisogno di aggiungere altro?
• Cioè?
Cioè non s’accorge che Mediaset è entrata in possesso di una società che rifornisce la Rai, vale a dire il suo principale concorrente? E che quindi possono succedere parecchie cose strane? Per esempi Mediaset, scaduti i contratti, decide di portarsi in casa i programmi migliori, impoverendo il concorrente. Oppure: Mediaset rinforza Endemol e costruisce una situazione in cui di fatto determina la programmazione Rai. Giovanni Minoli, quello che ha inventato Mixer e che adesso è a capo di Rai Educational, ha detto che comprando Endemol Mediaset ha privatizzato la Rai per una via traversa. anche singolare che la notizia sia arrivata ieri e che oggi alla Camera cominci la discussione sul conflitto di interessi, la legge cioè che dovrebbe impedire a chi è troppo ricco di entrare in politica.
• La storia del conflitto di interessi me l’ha già spiegata l’altro giorno. Quanto a questa Endemol: la Rai non potrebbe disdire gli appalti esterni e far da sé?
E’ quello di cui si sta discutendo in questi giorni e non solo in casa Rai (dove ci sono 11 mila dipendenti, il che rende l’appalto abbastanza singolare), ma anche in casa Mediaset, dove i dipendenti sono solo 4000. Nei primi quattro mesi del 2007 la televisione generalista, considerata nel suo complesso, ha perso più di un milione di spettatori. I numeri sono questi: spettatori del 2006 (giorno medio): 27.015.000; spettatori del 2007 (giorno medio): 25.922.000. Significa una caduta del 4 per cento. Ora, già nel raffronto tra 2005 e 2006 si vedeva un calo di circa 600 mila spettatori. Quindi è una tendenza che, presumibilmente, si accentuerà nei prossimi anni.
• E’ colpa di Sky?
Anche. Ma è anche colpa di una certa caduta nella qualità dei programmi. Aldo Grasso, l’altro giorno, ha stilato una rapida lista dei flop di quest’anno. piuttosto impressionante: Unanimous, Wild West, Fattore C, Formula segreta, Giorni da leone, La freccia nera, Codice rosso, Nati ieri, Reality circus, Colpo di genio, Votantonio e Funari in tutt’e due le versioni del suo show del sabato sera. Forse continuare ad avere una platea come quella degli anni scorsi è impossibile. Però per accaparrarsi il pubblico ancora disposto a restare a casa bisognerà fare programmi migliori. I produttori che nel mondo comprano o inventano i format sono da questo punto di vista decisivi. E Endemol fa parte del meglio che c’è.
• Endemol, che razza di nome.
Viene dalla fusione dei cognomi di John de Mol e di Joop van den Ende, due produttori olandesi che nel 1980 decisero di non farsi più la guerra e di allearsi. Sono loro ad aver inventato, nel 97, il Grande fratello, partendo dalla sensazione che ormai in tv «tutto era banale». Perciò scrissero il format: nove persone che vivono insieme in una casa per cento giorni, 24 telecamere (furono in realtà di più), 60 microfoni, azioni monitorate 24 ore su 24. Successo enorme e fatturati alle stelle: tra il 1995 e il 2000 i ricavi passarono da 230 a 520 milioni di euro. Nel 2000, con la diffusione mondiale del GF, eccoli a 914 milioni. In quell’anno vendettero la società a Telefonica, la compagnia spagnola dei telefoni, quella che adesso s’è comprata Telecom. Incass 5,5 miliardi euro, qualcosa come 10 mila miliardi di lire. Adesso Telefonica ha venduto per 2,6 miliardi – la stessa somma spesa per comprare Telecom – perché pensa che la produzione tv non sia più strategica, un giudizio che fa prevedere la prossima vendita de La7 e l’abbandono definitivo della vecchia idea di Tronchetti di fare con la rete telefonica anche la tv su Internet. Per quanto riguarda Endemol, è interessante notare che Mediaset ha comprato insieme a John de Mol, il quale è così rientrato in possesso della sua vecchia creatura. Il terzo partner è, come al solito, una banca, cioè Goldman Sachs. Sarà bene anche sapere che la sezione italiana della Endemol è guidata da Paolo Bassetti e da suo fratello Marco, il marito di Stefania Craxi: Endemol gli comprò la società di produzione, la Aral, nel 1997. Adesso la società ha in catalogo qualcosa come 500 format. Prodi e il ministro Gentiloni ieri si sono congratulati col presidente Mediaset Fedele Confalonieri. Io non lo so se, in termini di sistema, c’è da congratularsi davvero. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 14/5/2007]
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