Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  maggio 15 Martedì calendario

VINCENZO RABITO

L’autore più vitale dell’estate 2007 sarà un morto. Rabito è un geniale semianalfabeta siciliano che ha vissuto in prima persona il più disastroso Novecento immaginabile, guerre, fame, emigrazioni, elezioni, ricavandone l’autobiografia sua e della nazione. Sia perché defunto sia perché semianalfabeta, Rabito non ha amici fra i giurati di nessun concorso eppure qualcosa lo ha già vinto: il premio Pieve-Banca Toscana organizzato dall’archivio diaristico di Pieve Santo Stefano. Poi dicono che i premi non servono: Terra matta era stato giudicato impubblicabile per la mole e l’italiano alquanto maccheronico ma grazie al Pieve ha trovato un fior di editore, Einaudi.