Il Giornale 15/05/2007, pagg.28-29 Caterina Soffici, 15 maggio 2007
Marcos, il sesso è l’anima della rivoluzione. Il Giornale 15 maggio 2007. Languendo l’attività rivoluzionaria nei torpori della selva Lacandona, il subcomandante Marcos ha annunciato al mondo che il suo nuovo libro sarà un romanzo erotico
Marcos, il sesso è l’anima della rivoluzione. Il Giornale 15 maggio 2007. Languendo l’attività rivoluzionaria nei torpori della selva Lacandona, il subcomandante Marcos ha annunciato al mondo che il suo nuovo libro sarà un romanzo erotico. Tempistica e marketing da sgamato conoscitore del sistema capitalistico, Marcos non rivela particolari se non che sarà pieno di scene di sesso. Ha dichiarato: «Sono certo che andrà a ruba, basta che riempiamo la copertina di ”vietato ai minori di...”». Tutto per finanziare la causa rivoluzionaria, si capisce (già ci provò sfidando l’Inter a calcetto). Filosofo, poeta e scrittore, il leader rivoluzionario zapatista nato maoista, passato dall’ortodossia marxista-leninista per approdare al movimento antiglobalizzazione, ha varcato il Rubicone del mercato mondiale. Abituato a foraggiare il suo popolo con lettere e comunicati, sui quali politologi e studiosi sprecano parole di giubilo e gli studenti universitari stilano tesi di laurea, Marcos lancia un nuovo messaggio: il sesso è l’anima della rivoluzione. Il subcomandante, da vero rivoluzionario, sa che il fine giustifica i mezzi. Infatti usa le armi e la violenza dei suoi guerriglieri per liberare il globo dalla guerra. Usa Internet e la rete per combattere la globalizzazione. Usa il vituperato mercato (quel «crimine di lesa umanità chiamato capitalismo») per raccogliere fondi contro il sistema neoliberista. Marcos è uno che sa abbastanza bene come funziona il sistema per prendersene gioco. Uno che di se stesso dice: «Io non esisto nel mondo reale, io esisto solo come mito» dimostra di essere molto più ironico di tanti che pensano di essere dei miti e invece esistono solo nel mondo reale. Lui non si prende sul serio. Ma chi glielo spiega ora ai milioni di adepti, ai «comitati Chiapas» e vari gruppi terzomondisti e alla vasta rete di idolatri via Web? Vacilla Walter Veltroni: da fonti bene informate siamo venuti a sapere che il sindaco di Roma stia pensando di abbandonare i temi terzomondisti per darsi al porno. Mentre Fausto Bertinotti, il verde Paolo Cento, i ministri Pecoraro Scanio e Paolo Ferrero pare accarezzino l’idea di scrivere romanzi hard e commedie sexy. Contatti sono già in corso con le principali case editrici. La rivoluzione erotica bussa alla porta (della camera da letto). Caterina Soffici