La Stampa 15/05/2007, MAURIZIO TROPEANO, 15 maggio 2007
Poltronissimi. La Stampa 15 Maggio 2007. Banche e autostrade. Cultura e programmazione territoriale
Poltronissimi. La Stampa 15 Maggio 2007. Banche e autostrade. Cultura e programmazione territoriale. E poi commercialisti, avvocati, professori all’ateneo di via Po e al Politecnico. Incrociando settori dell’economia e professioni, salta fuori una mappa del potere fatta di persone scelte da sindaci, presidenti di province e di Regione soggetti attivi oppure profondi conoscono dei segreti di business miliardari che si muovono accanto e spesso oltre le politiche di sviluppo degli enti territoriali. Poltrone pesanti per numero di posti occupati o per il ”peso” specifico degli scranni ricoperti. I recordmen Lionello Jona Celesia, vicepresidente della società Sito, quella che gestisce l’Interporto di Orbassano, è un professore associato dell’Università di Torino, ha 71 anni e per la sua attività professionale ricopre innumerevoli incarichi in società pubbliche e private. E’ presidente, ad esempio, della Banca del Piemonte, istituto di credito privato con più di 50 filiali in regione, presidente del collegio sindacale dell’autostrada Torino-Milano. A metà di novembre del 2006 i suoi incarichi di amministratore o revisore raggiungevano quota 72. Pierfranco Risoli è il presidente di Torino Nuova Economia, società che si deve occupare di valorizzare le ex aree Fiat di Mirafiori e di Campo Volo. Commercialista di 62 anni, voluto dalla presidente della Regione, Mercedes Bresso, nel Bollettino ufficiale della Regione Piemonte che registra lo stato patrimoniale degli amministratori di Enti e Istituti operanti nell’ambito piemontese, dichiara di essere amministratore in 50 società. Stesso discorso vale per Giampietro Nattino, 73 anni, vicepresidente della società Terme di Acqui, azienda a capitale misto pubblico-privato ma anche amministratore delegato di banca Finnat Euramerica, vicepresidente di Borsa Italiana, consigliere di Banca Fideuram e delle Generali Sgr. Il Bollettino ufficiale della Regione elenca la sua partecipazione come amministratore o sindaco di 26 società che si occupano in prevalenza di finanza. Banche e autostrade Giovanni Quaglia è stato per anni il potentissimo presidente della provincia di Cuneo, democristiano doc, è sempre rimasto al centro dello schieramento politico piemontese. Ha 60 anni, è vicepresidente della Fondazione Crt ma, nello stesso tempo è il presidente dell’autostrada Torino-Savona. Un ruolo che gli permette di ricoprire la carica di consigliere dell’Aiscat, l’associazione che raggruppa le società concessionarie autostradali. Con la nascita della società Iride, nata dalla fusione tra Aem di Torino e Amga di Genova, ex aziende municipalizzate dell’energia elettrica, Quaglia viene nominato componente del consiglio d’amministrazione. Con questi quattro incarichi sociali Quaglia resta un punto di riferimento sicuro di un’area moderata in cui si riconosce anche Fabrizio Palenzona, presidente di Aiscat e vicepresidente di Unicredit. Il rapporto tra credito e il sistema autostradale si ritrova anche in Antonio Fassone, uno degli otto componenti del Cda della Fondazione Crt, siede nel consiglio d’amministrazione di Autostrade, prima società in Europa tra i concessionari di costruzione e gestione di autostrade a pedaggio e dei connessi servizi alla mobilità. Un altro componente del Consiglio d’indirizzo della fondazione bancaria, Giandomenico Genta, è sindaco supplente di Autostrade. Angelo Miglietta, il segretario generale della Fondazione è anche sindaco effettivo di Autostrade. Rai e case popolari Fabio Margara componente del Consiglio d’indirizzo della Fondazione Crt è anche revisore dei conti delle Agenzie territoriali della casa di Biella, Novara e Torino e del Consorzio dell’agenzia della Mobilità metropolitana. Anche altri revisori del sistema Atc ricoprono diverse cariche sindacali, soprattutto fuori dalla provincia di Torino. C’è Lidia Pizziotti ad Asti, Gianfranco Gazzaniga, presidente dei revisori dell’Atc di Alessandria e supplente del Csi. Angelo Maria Petroni il consigliere d’amministrazione della Rai sfiduciato dal ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, fa parte del consiglio generale della Compagnia di Sanpaolo. L’innovazione Aldo Milanese, presidente del Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti di Torino, è anche presidente del collegio sindacale di Iride e sindaco di Tne, la società che si occupa delle ex aree Fiat di Mirafiori e Campo Volo. L’ex rettore del Politecnico, Rodolfo Zich, 68 anni è presidente di Torino Wireless, il distretto che raccoglie i principali attori dell’high tech del Piemonte, e dell’Istituto superiore Mario Boella, ma recentemente è stato indicato come vicepresidente del Comitato di Sorveglianza di Intesa-Sanpaolo. Anche l’altro vicepresidente della Fondazione Crt, Giovanni Ferrero, è un grande esperto di tecnologie e innovazioni ma è anche il direttore amministrativo dell’Università di Torino. Giuseppe Bava, consigliere d’amministrazione di Tne fa parte anche del comitato direttivo del centro estero delle Camere di commercio del Piemonte. In questo consiglio d’amministrazione spicca il nome di Rocco Papandrea, operaio della Fiat ed ex consigliere regionale di Rifondazione Comunista. La pianificazione Riccardo Roscelli, professore di Estimo, è il presidente di Siti, l’Istituto superiore sui sistemi territoriali per l’Innovazione, che vede tra i soci fondatori il Politecnico e la Compagnia di San Paolo, che si occupa di studiare le potenzialità di crescita di aree urbane in trasformazione. Siti così ha studiato per conto della Provincia il possibile utilizzo dei terreni di proprietà dell’Ordine Mauriziano, sta studiando il progetto di riqualificazione urbana legata al collegamento ferroviario e autostradale di corso Marche. In pratica Siti è uno degli istituti a cui si affida il sistema degli enti locali torinesi per la pianificazione di interventi urbanistici e infrastrutturali. Roscelli fa parte del comitato di gestione della Compagnia di San Paolo, in pratica l’organo esecutivo dell’istituto guidato da Franzo Grande Stevens. Nelle scorse settimane Roscelli è stato nominato nel Consiglio d’amministrazione della Fondazione dell’Ordine Mauriziano. MAURIZIO TROPEANO