Il Giornale 15/05/2007, pagg.28-29 Camillo Langone, 15 maggio 2007
SERGIO CLAUDIO PERRONI
Sogna di vincere un grosso premio ma con il milione di nemici che si è fatto può appunto sognarselo. L’autore di Non muore nessuno (Bompiani) ha stroncato, sul sito www.poetastri.com, tutti i bei nomi della società letteraria romana da Arbasino a Zeichen. Non pago, ha litigato rumorosamente con Sandro Veronesi che gli era amico e cliente (Perroni vive facendo editing ovvero correggendo e sistemando i libri degli scrittori che non sono capaci di scriversi un romanzo da soli). Questa ennesima mossa suicida gli ha alienato le simpatie del potente clan Fandango. Il suo donchisciottismo lo renderebbe simpatico, se non fosse così odioso.