Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  maggio 15 Martedì calendario

Una donna di 86 anni. Molto malata, nel 1998 le era morto l’unico figlio e da allora viveva a Todi col marito, 86 anni pure lui, che l’altra mattina s’avvicinò al suo letto con in mano una 365 magnum, le sparò un colpo solo, dritto al cuore, e subito dopo andò a raccontare tutto a una vicina di casa

Una donna di 86 anni. Molto malata, nel 1998 le era morto l’unico figlio e da allora viveva a Todi col marito, 86 anni pure lui, che l’altra mattina s’avvicinò al suo letto con in mano una 365 magnum, le sparò un colpo solo, dritto al cuore, e subito dopo andò a raccontare tutto a una vicina di casa. I carabinieri lo trovarono sul divano, mezzo intontito, a borbottare: «Non ce la facevo più ad accudirla, non ce la facevo più a vederla soffrire». Lunedi 14 maggio alle 6.30 di mattina in una casa in via del Riposo 25/a, quartiere Cappuccini, periferia di Todi.