Marina Verna, La Stampa 15/5/2007, pagina 28., 15 maggio 2007
La tedesca Daimler cederà la controllata americana Chrysler al fondo di private equity Cerberus. L’80 per cento della società (pagata 36 miliardi di euro nel 1998) sarà svenduto per 5,5 miliardi di euro
La tedesca Daimler cederà la controllata americana Chrysler al fondo di private equity Cerberus. L’80 per cento della società (pagata 36 miliardi di euro nel 1998) sarà svenduto per 5,5 miliardi di euro. L’operazione si concluderà in autunno e peserà, nel bilancio 2007, per 3-4 miliardi di euro. I 5,5 miliardi di Cerberus finiranno quasi tutti nelle casse di una nuova società americana, Chrysler-Holding, che verrà dotata di 3,7 miliardi per la produzione di automobili e di 0,8 per il ramo servizi finanziari di Chrysler. Il resto andrà a Daimler. L’unione Daimler-Chrysler era iniziata come matrimonio del secolo tra Europa e America, "Mondo Spa", come fantasticava l’allora capo di Daimler Benz, Juergen Schrempp, che nel 2000 si allargò pure al Giappone, inglobando Mitsubishi Motors come "terza colonna". Però non ha mai funzionato: già nel 2000 negli Usa furono tagliati 26 mila posti e chiusi sei impianti. Nel 2001 le perdite erano salite a 5 miliardi. Negli anni successivi furono tagliati altri 40 mila posti e venduta Mitsubishi.