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 2007  maggio 16 Mercoledì calendario

Lapo, un video segreto per tentare il ricatto. Corriere della Sera 16 maggio 2007. MILANO. Scandalo Vallettopoli: Lapo Elkann testimonia davanti ai magistrati per due ore

Lapo, un video segreto per tentare il ricatto. Corriere della Sera 16 maggio 2007. MILANO. Scandalo Vallettopoli: Lapo Elkann testimonia davanti ai magistrati per due ore. E spunta un video con il racconto particolareggiato del transessuale Patrizia su ciò che avvenne in casa sua, il 10 ottobre 2005 dove Lapo andò in coma per un cocktail di stupefacenti. Con quel video il fotografo Fabrizio Corona avrebbe tentato invano di ricattare la Fiat. Un video segreto con il racconto particolareggiato del transessuale Patrizia (Donato Brocco) su ciò che avvenne in casa sua, dove all’alba del 10 ottobre 2005 Lapo Elkann andò in coma per un’overdose dovuta a un cocktail di stupefacenti, è la novità venuta dall’interrogatorio del rampollo della famiglia Agnelli sentito ieri per due ore come testimone dal pm Frank Di Maio che indaga sul filone milanese di Vallettopoli. Dichiarazioni scabrose e imbarazzanti per Elkann registrate su un dvd con il quale, secondo la prospettazione dell’accusa, il fotografo Fabrizio Corona avrebbe tentato invano di ricattare la Fiat chiedendo 200mila euro per evitare che fosse trasmesso in televisione. Quando emerse l’esistenza del video, Corona dichiarò ai magistrati di averlo «regalato» a Elkann. Il quale, ieri, avrebbe confermato di aver incontrato il fotografo. « la dimostrazione che non voleva ricattare, ma solo instaurare buoni rapporti con la Fiat», dichiara il suo difensore, l’avvocato Manuela Marcassoli. Per gli investigatori, invece, fu solo il ripiego al fallimento dell’estorsione e dopo che nessuna tv accettò di acquistare la registrazione. Successivamente Brocco rilasciò molte interviste «regolari». Per la prima testimonianza in Vallettopoli, Lapo Elkann è stato sentito in Questura. L’interrogatorio era stato originariamente fissato negli uffici giudiziari, ma una fuga di notizie ha consigliato il trasferimento per esigenze di sicurezza. Giacca azzurra e camicia bianca, non ha nascosto una certa tensione di fronte al pm. A contorno della testimonianza, il giovane imprenditore ha fatto cenno a sospetti di un coinvolgimento degli ex dirigenti Juve Luciano Moggi e Antonio Giraudo nella vicenda dell’ottobre 2005, argomento che affrontò in dichiarazioni riportate a febbraio dal New York Times, subito smentite da Moggi. «Quello di Elkann è il più triste e misterioso episodio di questa inchiesta in cui si parla a più voci di complotti e manovre tutte da verificare», commenta a fine giornata un investigatore. Di Maio ha quasi chiuso l’inchiesta e prestopotrebbe dare parere favorevole agli arresti domiciliari per Corona, già concessi dal gip di Roma, ai quali potrebbero seguire decisioni analoghe da Torino e Potenza. Tre mesi di serrate e complesse indagini hanno fatto peggiorare la posizione del fotografo, «depositario di molte verità», dicono in procura. Ai primi indagati se ne sono aggiunti altri personaggi (tra cui qualche starlette) accusati di falsa testimonianza, di cessione di droga o di favoreggiamento. GIUSEPPE GUASTELLA