Il Sole 24 Ore 16/05/2007, pagg.1-4 Riccardo Puglisi, Il Sole 24 Ore 16/05/2007, pag.4 Daniela Roveda, 16 maggio 2007
La News Corp di Rupert Murdoch vuole acquistare dalla famiglia Bancroft il controllo della Dow Jones, proprietaria del Wall Street Journal
La News Corp di Rupert Murdoch vuole acquistare dalla famiglia Bancroft il controllo della Dow Jones, proprietaria del Wall Street Journal. L’offerta del magnate australiano è allettante: oltre 5 miliardi di dollari (60 dollari per azione, contro i 36 attribuiti al titolo dagli analisti finanziari); un rappresentante della famiglia Bancroft nel consiglio d’amministrazione della News Corp; la formazione di di un consiglio editoriale indipendente che separi la proprietà dai giornalisti del Journal (preoccupati da future ingerenze del magnate australiano). La famiglia Bancroft si è riunita in una "conference call" per discutere la proposta: il 52% di quelli che hanno diritto al voto sono contrari, il 12% favorevoli. Però basterà che all’interno della famiglia si sposti un altro 3% per cambiare gli schieramenti: se si raggiungesse il 15% del voto della famiglia, più il 36% del mercato, ansioso di prendere al volo questa occasione, Murdoch conquisterebbe la sua preda. La maggioranza dei giornalisti del Wall Street Journal, tuttavia, si oppone alla vendita del quotidiano a Murdoch, accusato in passato di essersi intromesso nelle scelte editoriali delle sue proprietà mediatiche. Lui ha promesso alla famiglia Bancroft che salvaguarderà la tradizione di indipendenza del quotidiano, che investirà in tecnologia e macchinari, che potenzierà la redazione a Washington: «Tradire la fiducia del pubblico sarebbe semplicemente una pessima decisione strategica». La disponibilità dell’australiano dipende da varie ragioni: a parte il Times di Londra, la News Corp non vanta società editoriali che possano pareggiare il prestigio del Wall Street Journal. Non bisogna poi sottovalutare le sinergie politiche tra l’impero mediatico attuale di Murdoch e il Wall Street Journal: se alle elezioni del 2008 il candidato repubblicano avrà buone chances, è verosimile che Murdoch farà di tutto per sostenerlo. Se invece si profilerà una vittoria democratica, esclusa la possibilità di un sostegno al candidato democratico (che non verrebbe digerita dall’audience di Fox News), potrebbe siglare un armistizio implicito con il futuro inquilino della Casa Bianca: un’opposizione morbida da parte di Fox News e della pagina degli editoriali del Journal in cambio di politiche non punitive (specialmente in ambito antitrust) durante i quattro anni di presidenza. In alternativa, potrebbe schierarsi dal lato del candidato repubblicano per fare mostra minacciosa del proprio arsenale mediatico. In ogni caso l’acquisizione del Wall Street Journal aumenterebbe a dismisura il potere contrattuale di Murdoch con l’establishment politico repubblicano.