16 maggio 2007
Zilkade Musliu, 24 anni. Macedone, un anno fa aveva sposato il connazionale Nerudine Sali di anni 26 e con lui, dallo scorso marzo, viveva in un piccolo appartamento a Casaloldo nel mantovano
Zilkade Musliu, 24 anni. Macedone, un anno fa aveva sposato il connazionale Nerudine Sali di anni 26 e con lui, dallo scorso marzo, viveva in un piccolo appartamento a Casaloldo nel mantovano. Lunedì pomeriggio, verso le 18.30, i due litigarono di brutto, tanto che lei s’affacciò al balcone urlando «Aiuto Aiuto». I vicini sentendo le grida fecero finta di nulla e tuttavia martedì sera, seccati dalla televisione che dal giorno prima trasmetteva a tutto volume, chiamarono i carabinieri. Solo allora si scoprì la Musliu in un lago di sangue sul letto della camera dove s’era barricata, il corpo sfregiato una ventina di volte a colpi di forbici e coltello, la stanza sottosopra per via della lotta con l’assassino. Probabilmente l’ha ammazzata per gelosia il marito che infatti dopo la mezzanotte di lunedì, fermato a Treviso per controlli dalla polizia ferroviaria, era sul treno Venezia-Udine in compagnia di un giovane albanese. Serata di lunedì 14 maggio in un piccolo appartamento a Casaloldo, nel mantovano.