Varie, 16 maggio 2007
MARAVENTANO
MARAVENTANO Angela San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) 14 settembre 1964. Politico. Della Lega. Già vicesindaco di Lampedusa, nel 2008 eletta al Senato. «[...] icona leghista nell’isola da anni [...]» (’Corriere della Sera” 16/5/2007) • «[...] si è battuta per la vittoria della lista ”Lampedusa e Linosa Dino Sindaco”, capeggiata da Bernardo De Rubeis dell’Mpa di Raffaele Lombardo. La Maraventano, che assumerà la carica di vicesindaco e di assessore all’istruzione, si era già distinta nel 2002, alle scorse amministrative. Allora, con il simbolo della Lega, aveva ottenuto 713 preferenze. ”Finalmente potrò fare le mie battaglie dall’interno del palazzo del Comune e non più fuori nel mio gazebo”, ha commentato la segretaria locale del partito di Bossi, famosa per le sue battaglie contro l’immigrazione clandestina. Sembra che, adesso che è stata eletta, non abbia abbandonato il suo antico (e bizzarro) intento politico: aggregare Lampedusa alla provincia di Bergamo. Anche se il sindaco De Rubeis giura che si tratta solo di una provocazione. Ma ora il suo primo obiettivo sarà quello di trasformare il lussuoso centro di accoglienza per immigrati, in costruzione, in un complesso scolastico. Gli alunni delle elementari e delle medie dell’isola sono infatti costretti ad andare a lezione in fabbricati che cadono a pezzi. ”Non abbiamo strutture adeguate per i nostri figli. Quindi, la prima cosa da fare è prendere quei locali e darli alla scuola, materna, elementare e media [...] Soltanto quando avremo scuole adeguate per i bambini consegneremo la struttura per farne un Centro di accoglienza per gli immigrati”. Altra priorità, nella sua agenda di governo cittadino, sarà la lotta al disordine e alla sporcizia che imperversano ovunque. ”Non appena insediati in Comune, - spiega - ripuliremo litorali e strade del paese dai rifiuti”. Con lei siederanno in Consiglio comunale altri quattro consiglieri della Lega. La lista della Maraventano ha ottenuto il 42,83% delle preferenze con 1.570 voti, sbaragliando il candidato di Rifondazione comunista, Salvatore Martello, che ha preso il 29,32% (1.075 voti), e l’uscente Bruno Siragusa (Fi), che ha voluto correre da solo, ottenendo solo il 26,38% (967 voti). [...]» (Paolo Nessi, ”Libero” 16/5/2007).