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 2007  aprile 29 Domenica calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Ieri sera su Raiuno è andata in onda la prima puntata di Apocalypse now, con Gianfranco Funari...

• Come mai non dice, come tutti quanti: «Funari è tornato su Raiuno»?
Perché Funari su Raiuno non c’è mai stato. non è mai andato in onda in prima serata. E mai di sabato. Il ritorno c’è nel senso che, dopo undici anni di esilio nelle tv locali (soprattutto Odeon), Funari è tornato su una grande rete nazionale. E questo è il ritorno.

• Che gliene è parso? No, glielo chiedo perché io il programma non l’ho visto.
Io l’ho visto fino a Lucio Dalla, quando son dovuto venire qui per rispondere alle sue domande. Funari s’è presentato in bombetta, bastone, gessato blu, cravatta blu. Scenografia luccicante, costruita con le ruote dentate che stanno negli orologi meccanici e che finiva per ricordare i Tempi moderni di Charlot. L’orologio c’era davvero e sovrastava tutto. stata annunciata la fine del mondo, fissata per sabato 26 maggio alle ore 23, cioè al momento in cui finirà l’ultima delle cinque puntate previste. Il quanto manca?, con relativi ticchettii è il leit-motv del programma. un modo per tener desta l’attenzione, che si chiama climax: aspettiamo tutti il momento culminante per vedere quello che succederà. Parolacce non ne ho sentite. Le ha dette solo Lucio Dalla. Piuttosto Funari ha incespicato parecchie volte, soprattutto all’inizio. Era emozionato.

• Insomma, bene o male?
E’ un’operazione difficile, molto alla Celentano. E del resto la mente dello spettacolo è Diego Cugia, quello che ha inventato alla radio Jack Folla e che ha scritto, appunto, Rockpolitik. Cioè: Apocalypse show è uno spettacolo musicale in cui Funari, nella parte del vecchiaccio che non ha più niente da perdere, fa prediche sull’attualità e soprattutto sull’ecologia, il riscaldamento globale, gli atolli tuvalesi che scompaiono. Mi ha fatto un po’ di tristezza. Sa perché? L’ecologia è innocua, sul fatto che non si deve inquinare siamo tutti d’accordo. Il Funari che avrei voluto vedere, invece, è quello che le canta a tutti quanti, con nomi e cognomi. Ieri sera invece le ha cantate solo a Maurizio Costanzo («Non perdonerò mai al destino di avermi fatto vivere nello stesso secolo di Maurizio Costanzo»). Troppo facile.

• Dunque, male?
Su Canale 5 c’era la Corrida, un avversario formidabile. Su Raiuno una prima serata del sabato deve fare almeno il 21-22 per cento di share. Speriamo. Che accadrà se il programma non sarà il successo che tutti ci aspettiamo e, per quanto mi riguarda, che desideriamo? Abbiamo l’esperienza recente di Simona Ventura, che con Teo Teocoli ha tentato la prima serata su Raiuno (con Colpo di genio), è andata male, è stata sospesa. Fabrizio Del Noce, che ha avuto il coraggio di riportare Funari in serie A, se gli ascolti non dovessero essere quelli giusti oserà sospendere il programma? Non riesco a immaginarlo. Ma c’è anche un altro punto.

• Quale?
Gianfranco ha una lunga vita e ha fatto tante cose. Da regazzino era così tremendo che la mamma, Laura, maestra elementare, lo riempiva di sberle. Il padre era tipografo. A un certo punto si mise a fare il venditore di acque minerali e portò la ragazza alle Grotte del Piccione, dove cantava Marino Barreto jr. Gli presentarono un conto da mille e cinquecento lire. Pensò: «Sto lavorando per non permettermi mai più le Grotte del Piccione». Si licenziò e cominciò a fare un sacco di mestieri, andò anche in oriente a fare il croupier sulle navi, poi tornò in Italia e faceva il cabaret, poi finì in televisione ed ebbe un gran successo rompendo le scatole a tutti, cominciando da Craxi e finendo a Berlusconi. Andava a cena dal Cavaliere e gli diceva: «A dotto’ e sempre ’sto risotto...». Insomma, un meraviglioso, strafottente avventuriero. A un certo punto era così popolare che pensò seriamente di fare il sindaco di Roma. Ma, dopo aver fatto i primi passi per preparare la campagna elettorale, rinunciò. A chi gli faceva domande rispondeva, da sbruffone, che il sindaco guadagnava troppo poco, appena 50 milioni l’anno. Un giorno però si fece serio e diede questa spiegazione: «Se ciavevo quattro mesi de televisione prima, corevo. Così, no, nun ciò speranze. E allora gnente. E sai perché? Perché io, purtroppo, nun posso pèrde». Mi sono ricordato ’sta frase, ieri sera, e ho guardato il programma col cuore in gola. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 28/4/2007] (leggi)

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