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 2011  settembre 17 Sabato calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Renato Schifani
Il Presidente della Camera è Gianfranco Fini
Il Presidente del Consiglio è Silvio Berlusconi
Il Ministro degli Interni è Roberto Maroni
Il Ministro degli Esteri è Franco Frattini
Il Ministro della Giustizia è Nitto Francesco Palma
Il Ministro di Istruzione, università e ricerca è Mariastella Gelmini
Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali è Maurizio Sacconi
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Giulio Tremonti
Il Ministro della Difesa è Ignazio La Russa
Il Ministro dello Sviluppo economico è Claudio Scajola
Il Ministro delle Politiche agricole è Francesco Saverio Romano
Il Ministro di Infrastrutture e trasporti è Altero Matteoli
Il Ministro della Salute è Ferruccio Fazio
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Giancarlo Galan
Il Ministro dell’ Ambiente è Stefania Prestigiacomo
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Gianfranco Rotondi (senza portafoglio)
Il Ministro della Gioventù è Giorgia Meloni (senza portafoglio)
Il Ministro delle Pari opportunità è Mara Carfagna (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche europee è Anna Maria Bernini (senza portafoglio)
Il Ministro di Pubblica amministrazione e Innovazione è Renato Brunetta (senza portafoglio)
Il Ministro dei Rapporti con il Parlamento è Elio Vito (senza portafoglio)
Il Ministro di Rapporti con le Regioni e Coesione territoriale è Raffaele Fitto (senza portafoglio)
Il Ministro delle Riforme per il federalismo è Umberto Bossi (senza portafoglio)
Il Ministro della Semplificazione normativa è Roberto Calderoli (senza portafoglio)
Il Ministro di Sussidiarietà e decentramento è Aldo Brancher (senza portafoglio)
Il Ministro del Turismo è Michela Vittoria Brambilla (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è John Elkann
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Popolari per il Sud è Clemente Mastella

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Barack Obama
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Dmitrij Medvedev
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è David Cameron
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Comandante Supremo delle Forze Armate dell’ Egitto è Mohammed Hoseyn Tantawi
Il Primo Ministro di Israele è Benjamin Netanyahu
Il Presidente della Repubblica Turca è Abdullah Gül
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

“Panorama” ha pubblicato un pezzo sulla moglie di Bossi, per niente tenero. La moglie di Bossi si chiama Manuela Marrone, sta con il Senatur dal 1982, è un gran personaggio (nel ’94 non andò alla Scala perché «nessuno mi tiene i bambini»), ma “Panorama” dice adesso, riferendo il parere di anonimi militanti, che è lei «l’anima nera del movimento», ha costruito un cerchio magico intorno al marito, ne ha segregato il corpo, «ha trascinato il movimento sull’orlo del baratro in nome della famiglia, e ora sta dirigendo una campagna militare per punire ribelli e traditori, cioè chiunque si azzardi a immaginare una Lega senza Umberto Bossi o i suoi figli». Così all’inizio del pezzo, che continua poi sullo stesso tono per tre pagine. Ieri i cronisti hanno chiesto a Bossi un commento all’articolo e il Senatur ha risposto così: «Sono degli stronzi. È un danneggiamento alla mia famiglia. Mia moglie è una brava. Mia moglie non mi fa uscire di casa? Figurati. Sono degli stronzi».

  • “Panorama” non è un giornale di Berlusconi? Bossi non è quello che tiene in piedi Berlusconi? Come mai un settimanale di Berlusconi attacca la moglie di Bossi?
Berlusconi dice di non saperne niente. «Dissento nel modo più totale da ciò che ha scritto “Panorama” sulla Lega e sulla signora Manuela Marrone, consorte di Bossi». È andato a chiedergli spiegazioni anche Maroni, che sarebbe poi il primo nemico della signora Bossi, ma a cui l’articolo rompe in un certo senso le uova nel paniere, dato che Maroni s’è mosso finora con molta prudenza. Marco Reguzzoni, bossiano e capogruppo alla Camera, ha querelato “Panorama”. Matteo Salvini, eurodeputato, maroniano, ha attaccato Berlusconi su Radio Lombardia: «Berlusconi ha esaurito il suo mandato, ha esaurito la voglia, la possibilità e la forza. Non vedo come possa più cambiare il Paese!». Lunedì scorso, sul “Corriere della Sera”, il potente sindaco di Verona, Flavio Tosi (maroniano), era stato altrettanto esplicit «Un ciclo è concluso. La cosa migliore sarebbe che Silvio Berlusconi decidesse di farsi da parte. Ma non nel 2013: il prima possibile». Potremmo vedere in tutto questo l’accelerarsi dell’implosione del centro-destra. Megli implosione della Lega e di conseguenza implosione del centro-destra. D’altra parte, da cinque giorni, in rete c’è un sito che spara a zero su Maroni e che secondo quelli che sanno queste cose fa capo direttamente proprio a Manuela Bossi.

• Che sito?
Si chiama Velina Verde. Si presenta come «Pagina di informazione per tornare alle origini della Lega Nord. A quella dura e pura di Bossi». Insinua che Maroni, alleandosi con l’avvocato varesino Andrea Mascetti, ha fatto entrare la massoneria nella Lega. Leggiam «Se le Logge sono entrate nella Lega, che futuro avrà la Lega? Movimento di popolo o strumento per gli interessi delle élites? Chi deciderà il nostro futuro? I Cittadini o le Logge? Questi signori che spingono per entrare nei consigli d’amministrazione di banche e imprese partecipate, non è che tra un po’ sostituiranno la spada di Alberto da Giussano con la squadra e il compasso? E il verde della Padania con quello dei bigliettoni di banca?».

Mamma mia. Ma le correnti della Dc, quando si facevano la guerra, non scendevano mica fino a questo punto.
Bossi intanto ieri pigliava l’acqua dalle sorgenti del Po per versarla domani in Laguna. Ha detto che «il governo per adesso va avanti, poi vediamo», alla domanda «Il governo resiste fino al 2013?» ha risposto «Mi sembra troppo lontano» (e potrebbe essere un’apertura a Maroni), poi ha ammesso che «le intercettazioni esistono» (e anche questa potrebbe essere una strizzata d’occhio a Maroni). Quindi ha ricominciato con la secessione, un terreno di propaganda sicur «In tutte le regioni bagnate dal Po c’è l’esercito padano. Aspettano che succeda qualcosa, aspettano un lampo per mettersi in cammino. Che l’Italia va a picco l’hanno capito tutti, perciò bisogna preparare qualcosa di alternativ la Padania». Ci sono poi stati altri insulti a Brunetta («non capisce un cazzo»). Ma è tutto rumore senza sostanza, il vecchio Senatùr (70 anni lunedì prossimo) è in grande difficoltà.

In questo momento, nel partito, è più forte Bossi o Maroni?
Bossi significa così tanto per i leghisti che non si riesce quasi a immaginare la Lega senza di lui. Ma Maroni ha dalla sua quattro deputati su cinque e sta conquistando la maggioranza dei segretari provinciali. Sul territorio è in vantaggio schiacciante. La reazione furibonda della Velina Verde e del cosiddetto cerchio magico è una conferma.

Che cos’è il “cerchio magico”?
Il gruppo di persone che sta intorno a Bossi da quando Bossi ha avuto l’ictus. La moglie Manuela, prima di tutto, che ha imposto la candidatura del Trota alla Regione Lombardia e vuole adesso fare entrare in politica anche l’altro figlio, Roberto Libertà. Poi Rosi Mauro, Marco Reguzzoni, Federico Bricolo, il tesoriere Francesco Belsito, ecc

[Giorgio Dell’Arti, La Gazzetta dello Sport 17 settembre 2011]
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