Elvira Pollina, Corriere della Sera 17/09/2011, 17 settembre 2011
SE NELLA CARTELLA C’E’ UN TABLET
Suona la campanella e i ragazzi, tablet sotto braccio, entrano a scuola. No, l’Italia non è la Corea del Sud, dove il ministero dell’educazione ha annunciato in un sol colpo un investimento di 2,4 miliardi di dollari che consentirà la digitalizzazione e la messa in Rete di tutti i materiali didattici delle scuole elementari del Paese. E Roma non è Seul, dove entro il 2015 tutti i bambini impareranno a scrivere e a studiare esclusivamente attraverso dispositivi elettronici, tavolette in testa. Ma anche da noi molti istituti, dalle primarie alle superiori, stanno cominciando a integrare iPad e simili nella loro didattica. È una rivoluzione che procede a macchia di leopardo, come avvenne all’inizio degli anni Novanta con l’ingresso dei primi pc nelle scuole. A favorirla sono la flessibilità e l’incredibile immediatezza d’uso dei tablet, che li rendono ottimi compagni di studi per tutte le materie e le fasce di apprendimento. Lo hanno intuito anche i big dell’editoria scolastica, che iniziano a ripensare i loro contenuti per le tavolette e a creare nuovi prodotti ad hoc, rendendoli disponibili sullo store digitale di Apple o sull’Android Market, la piattaforma di e-commerce per i dispositivi che montano il sistema operativo lanciato da Google.
Di seguito proponiamo una selezione, materia per materia, delle applicazioni didattiche fruibili su tablet che vale la pena mettere in cartella.
Matematica — Si spazia da Math, serie di app ludiche (2,39 euro a livello su AppStore) pensate per i bambini delle elementari, al più complesso iMatematica Pro (0,79 centesimi su AppStore), che contiene 700 formule, spiegazioni di teoremi, definizioni, oltre a un vasto eserciziario, ideale per gli studenti delle superiori.
Italiano e filosofia — Chi deve affrontare lo studio dei classici della letteratura e del pensiero, può avere sempre a portata di mano i testi, con la possibilità di sottolineare e fare annotazioni a margine. Come avviene per i Mammut, ovvero le opere complete dei grandi autori, tra cui quelle di Dante (1,59 euro), dalla «Vita Nova» alla «Quaestio de Aqua et de Terra», passando, ovviamente, per la «Divina Commedia». Scaricando l’app «Wattpad», si entra in una vera biblioteca virtuale, in cui gli utenti condividono i loro e-book, tra cui diversi classici della letteratura italiana.
Latino — La sezione latino-italiano del Vocabolario della Lingua latina Castiglioni e Mariotti, fedele compagno di versioni dei liceali, è ora disponibile in versione per iPad, con le sue 50.000 voci. Il prezzo è di 34,95 euro. Costa, invece poco meno di 25 euro il Latino, dizionario sviluppato da Mondadori Educational, che consente di risalire al lemma a partire dalla forma declinata o coniugata.
Scienze — Il gioco può essere utilissimo per ripassare le nozioni. Lo dimostrano i commenti entusiasti riservati dagli studenti ad app come Speed Anatomy (gratuita), che dà la possibilità di testare con efficacia la propria conoscenza degli apparati del corpo umano. Anche la potenza delle immagini, esplorabili con la punta del dito, stimola l’apprendimento, come dimostra Solar System for iPad (10,99 euro) che offre ore di esplorazione attiva del Sistema Solare.
Storia — Mettere in fila eventi e personaggi, contestualizzandoli nella propria epoca. È quello che permette di fare Timeline, (4,99 euro), applicazione sviluppata da Garzanti per dispositivi Apple. Una cronologia universale capace di visualizzare cinquemila anni di storia umana. Edizioni Simone ha invece pubblicato su AppStore tre manuali completi per affrontare lo studio del periodo antico, moderno e contemporaneo (1,59 euro).
Diritto — Chi studia diritto alle superiori troverà utile iLex (9,99 euro su iTunes), la raccolta dei quattro codici (civile, penale, procedura civile e procedura penale). Codici e Leggi per Android è invece disponibile a 6,99 euro. Gratis su entrambe le piattaforme la Costituzione italiana.
Inglese — Tra tutte le materie, probabilmente l’offerta più variegata è quella destinata all’inglese. Su Android Market Practice English for Kidz (gratuita) si rivolge ai principianti mentre Cue Brain (3 euro) permette di ampliare il proprio vocabolario, attraverso una serie di quiz. Per le letture, si può sfruttare Top 80 Classic Books (2,99 su AppStore), che contiene decine di titoli in lingua, da Orgoglio e Pregiudizio a Robinson Crusoe. Zanichelli, inoltre, ha reso disponibili i suoi dizionari per le lingue straniere, tra cui il Ragazzini Biagi, a 29,99 euro, in edizione per iPad.
Quaderni, diari e... pennino — Ci sono poi una serie di utilities che vale la pena avere a portata di dito. Con Pages (7,99 euro), sviluppata dalla stessa Apple, vanno in soffitta le fotocopie: gli insegnanti possono condensare il materiale delle lezioni in e-book, distribuendolo agilmente agli studenti, i quali, a loro volta, hanno la possibilità di integrarli con proprie note e commenti. Paperdesk (2,39 euro) trasforma l’iPad in un supporto per prendere appunti, organizzabili per materie. Grazie al registratore vocale, inoltre, nemmeno una parola dei prof viene persa. Thinking Spaces (gratis per tablet Android) è uno strumento per schematizzare e organizzare le esposizioni attraverso mappe concettuali. Da ricordare: per sfruttare al meglio le app di questo genere, è utile avere un pennino, come Quillit Stylus (29,95 euro), adatto sia allo schermo capacitivo dell’iPad, sia a quello resistivo di altri dispositivi tattili, oltre che alle pagine dei comuni bloc notes cartacei. Infine, in un corredo scolastico che si rispetti non può mancare un’agenda per tenere traccia di compiti, scadenze, impegni. My School Manager Pro per dispositivi Android (1,99 euro) funziona come un vero e proprio diario mentre Libretto dei Voti (0,79 euro su AppStore) tiene sotto controllo la performance nelle varie materie e segnala dove è necessario migliorare. Per avere la promozione a portata di dito.
Elvira Pollina