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 2007  marzo 19 Lunedì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

E’ notte. Mentre scriviamo, i talebani non hanno ancora liberato Daniele Mastrogiacomo.

• Perché non lo hanno ancora liberato?
Fare questa domanda significa non avere capito quale nebbia avvolge il mondo afgano, e quello talebano in particolare. Giovedì, quando cominciarono a far capire che cosa volevano in cambio di Daniele, prima chiesero la liberazione di tre prigionieri, poi di sei, poi di quindici, poi di sei, poi di nuovo di tre. Ogni volta facevano un elenco di nomi. In mattinata, per farci capire che facevano sul serio, avevano ammazzato un ragazzo di 25 anni, che aveva fatto da autista a Daniele, un padre di quattro figli con la moglie incinta, colpevole forse di avere la mania di girare su una Corolla dai vetri oscurati. La sera di giovedì avevamo tutti la sensazione che fosse cominciata finalmente una trattativa seria, ma uno dei mille mediatori disse a uno dei nostri: «Forse avete sbagliato interlocutori». C’è infatti anche questo, che i talebani sono divisi, e la fine del sequestro deve coincidere con una vittoria di un capo talebano contro l’altro. In questo caso Dadullah, che ha o aveva in mano Daniele e aveva ammazzato con le sue mani il giovane autista, a dispetto di Mullah Omar, il capo dei talebani.

• Dadullah è così feroce?
Feroce, sì, questa è la parola giusta. Ha perso una gamba mettendo il piede su una mina, ma combatte lo stesso. gigantesco, con un gran naso, la barba. Massacrò gli hazara e si mise a scuoiarli. Omar – che è uno che fa lapidare gli adulteri in piazza – ne fu spaventato e lo degradò. Dopo la sconfitta del 2001, i pachistani della sua tribù Kakar gli regalarono una Land Cruiser. Dadullah girava per le scuole coraniche e incitava gli studenti a ribellarsi agli occidentali. Omar lo fece risalire di grado, ma nel 2006 lo degradò di nuovo accusandolo di provocare troppe vittime civili con i suoi shahid (cioè i kamikaze che si fanno esplodere tra la gente). Il sequestro Mastrogiacomo va letto anche all’interno di queste lotte intestine. Sa che l’anno scorso Daniele capitò proprio in mezzo agli uomini di Omar? E intervistò proprio il braccio destro del mullah, cioè Hanif, il terzo di cui Dadullah voleva la liberazione e quello che sarebbe stato fatto uscire di cella più malvolentieri?

• E che si dissero?
Erano appena morti in un attentato i nostri due alpini, Manuel Fiorito e Luca Polsinelli. Hanif disse: «Non facciamo differenza tra italiani, francesi, tedeschi, olandesi, inglesi. tutta gente comunque al servizio degli Stati Uniti. Noi non crediamo al modello democratico occidentale». Mastrogiacomo disse: neanche il vostro modello è granché, prima condannavate le piantagioni d’oppio, adesso vi siete messi con i trafficanti. Hanif: «Qualsiasi mezzo per combattere gli occidentali è buono. Noi siamo e restiamo contrari alle coltivazioni. Siete voi che chiedete l’oppio e l’eroina. Siete voi che cercate la morte».

• Va bene, i talebani sono feroci e incomprensibili. Ma ieri sera m’è sembrato di capire che i tre prigionieri sono stati liberati, lo scambio dovrebbe ormai essere questione di ore.
Può essere. Anzi, è probabile. Anzi, magari in questo momento i lettori della Gazzetta sanno già che Daniele è libero e considerano quindi queste nostre parole con la commiserazione che meritano. Però stanotte, mentre io e lei parliamo, Daniele è ancora laggiù, nelle mani di qualche tribù. E io non posso dimenticarmi certi ragionamenti degli americani.

• Quali ragionamenti?
L’ambasciatore Finn ha spiegato ai giornalisti che per i talebani Daniele è solo una pedina da cui bisogna tirar fuori il massimo vantaggio. «Se gli vengono dati soldi chiederanno la liberazione di talebani detenuti, se riusciranno a ottenere anche questo passeranno a chiederne di più e se anche questo gli sarà dato andranno avanti, magari chiedendo il ritiro delle truppe italiane o altro ancora». Joe Carpenter, portavoce del Pentagon «Ciò che Dadullah sta cercando di ottenere è un risultato politico, e la liberazione di un braccio destro del mullah Omar gli garantirebbe questo successo, portando di conseguenza a un indebolimento di Karzai, il presidente afgano che simboleggia, data la sua carica, la normalità, la possibilità di avere nel paese la democrazia». Speriamo che stamattina, nel momento in cui leggono queste parole, i lettori sappiano già che gli americani avevano torto.[Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 19/3/2007] (leggi)

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