Varie, 19 marzo 2007
Tags : Philippe Val
Val Philippe
• Parigi (Francia) 14 settembre 1952. Giornalista. Direttore del settimanale di satira politica Charlie Hebdo • «[...] Nessuno più di Philippe Val ha difeso all’estero la decisione dello Jyllands-Posten di fare satira sul Profeta Maometto. Nel pieno della crisi delle vignette, il direttore del settimanale francese satirico Charlie Hebdo fu uno dei pochi giornali europei a stampare integralmente le controverse caricature danesi, aggiungendo, in prima pagina, un Maometto preoccupato che a proposito degli integralisti islamici commentava: “È dura essere amato da dei cretini”. Il settimanale vendette oltre 300mila copie, ma fu subito assediato da critiche e minacce. Il presidente Jacques Chirac condannò l’iniziativa di Charlie Hebdo, definendola una “provocazione”. [...] “La critica della religione è necessaria in democrazia. Le donne non avrebbero lo statuto che hanno oggi, il diritto al divorzio, all’aborto, alla contraccezione, se in passato non avessimo affrontato, anche con durezza, i dogmi della religione cattolica [...] I magistrati si sono inventati un reato mai visto: vengo accusato di ‘oltraggio a una popolazione’ e quindi di essere razzista. È il colmo per chi come me ha militato per anni nei movimenti anti-razzismo [...] Ho l´impressione che stiamo tutti cedendo alle minacce. Non soltanto i politici che sono per la maggior parte vigliacchi, ma anche i cittadini: il diritto alla parola e alla critica deve rimanere un’esigenza naturale come respirare [...]”» (a.g., “la Repubblica” 27/10/2006).