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 2011  dicembre 29 Giovedì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Renato Schifani
Il Presidente della Camera è Gianfranco Fini
Il Presidente del Consiglio è Mario Monti
Il Ministro degli Interni è Anna Maria Cancellieri
Il Ministro degli Esteri è Giulio Terzi di Sant’Agata
Il Ministro della Giustizia è Paola Severino
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Vittorio Grilli
Il Ministro di Istruzione, università e ricerca è Francesco Profumo
Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali è Elsa Fornero
Il Ministro della Difesa è Giampaolo Di Paola
Il Ministro dello Sviluppo economico è Corrado Passera
Il Ministro delle Politiche agricole è Mario Catania
Il Ministro di Infrastrutture e trasporti è Corrado Passera
Il Ministro della Salute è Renato Balduzzi
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Lorenzo Ornaghi
Il Ministro dell’ Ambiente è Corrado Clini
Il Ministro degli Affari europei è Enzo Moavero Milanesi (senza portafoglio)
Il Ministro di Affari regionali, turismo e sport è Piero Gnudi (senza portafoglio)
Il Ministro della Coesione territoriale è Fabrizio Barca (senza portafoglio)
Il Ministro della Cooperazione internazionale e integrazione è Andrea Riccardi (senza portafoglio)
Il Ministro di Pubblica amministrazione e Semplificazione è Filippo Patroni Griffi (senza portafoglio)
Il Ministro dei Rapporti con il Parlamento è Dino Piero Giarda (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Ignazio Visco
Il Presidente della Fiat è John Elkann
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Popolari per il Sud è Clemente Mastella

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Barack Obama
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Mario Draghi
Il Presidente della Federazione russa è Dmitrij Medvedev
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è David Cameron
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è Mariano Rajoy Brey
Il Comandante Supremo delle Forze Armate dell’ Egitto è Mohammed Hoseyn Tantawi
Il Primo Ministro di Israele è Benjamin Netanyahu
Il Presidente della Repubblica Turca è Abdullah Gül
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

L’anno si chiude con qualche schiarita sul fronte dello spread e della finanza italiana in genere, fatto che dovrebbe aver dato qualche sicurezza al consiglio dei ministri riunito ieri per tre ore. Monti e gli altri non hanno voluto dire di che cosa si è discusso. Il premier terrà stamattina la conferenza stampa di fine anno, e sapremo qualcosa di più sulle sue intenzioni per la fase due.

  • La schiarita sulla finanza, spread eccetera?
Ieri il Tesoro cercava 9 miliardi a sei mesi, mediante un’emissione di Bot. Bene, le banche ne hanno richiesti per quasi il doppio (1,7 volte l’offerta) e si sono accontentate di un rendimento pressoché dimezzato rispetto a quello di novembre. Il Tesoro per questi titoli pagherà appena il 3,251% di interesse annuo. Ottimo anche il collocamento di 1,733 miliardi di Ctz (Certificati del Tesoro Zero coupon) con scadenza 2013, piazzati con un rendimento del 4,853% contro il 7,814% di fine novembre. Queste percentuali più basse significano semplicemente che gli istituti hanno pagato questi titoli di più.

Come mai allora ho sentito in televisione che lo spread, dopo aver toccato i 520 punti è sceso sotto i 500 e poi è risalito a 510?
Quello è il mercato secondario… L’offerta dei 9 miliardi di Bot e del miliardo e 700 milioni di Ctz era fatta al mercato primario, quello degli investitori istituzionali, cioè le grandi banche di tutto il mondo. Lo spread si riferisce sempre al mercato secondario, quello dove può comprare i Btp anche lei. In altri termini: i Bot comprati ieri al 3,251% saranno adesso o tenuti in cassaforte o venduti ad altre banche e alla clientela privata o magari depositati alla Bce per ottenere altri prestiti. Quando la Bce compra i nostri titoli pubblici (e quelli degli spagnoli) lo fa sul mercato secondario, dove si registra a ogni istante il differenziale di rendimento con i titoli tedeschi che abbiamo imparato a chiamare spread. Quindi i due mercati sono diversi e non vanno confusi. Inoltre, i titoli che si negoziavano ieri erano a breve. È giusto essere soddisfatti, ma un banco di prova più credibile sarà l’asta di oggi: 8,5 miliardi di titoli a medio e lungo termine. In ogni caso, stia sereno che gli esami non finiscono mai. A febbraio dovremo raccogliere sul mercato un centinaio di miliardi, e lì si vedrà a che punto siamo, noi e l’euro.

• Non dovremmo essere ottimisti, dato che nei giorni scorsi le banche europee hanno ottenuto dalla Bce 489,191 miliardi all’1% e di questi 160 sono finiti nelle casse italiane?
Sì. C’è però questo strano fenomen le banche preferiscono depositare i loro soldi nelle casse della Bce, dove non prendono praticamente niente (lo 0,25). Se se li prestassero tra di loro potrebbe lucrare un margine di 2-3 punti. Ma non se li prestano tra di loro perché hanno paura di non essere rimborsate. Cioè le banche non hanno fiducia nelle banche e i soldi continuano a star fermi (è il cosiddetto credit crunch). Lunedì gli istituti avevano depositato presso la Bce 411,813 miliardi, che era già un record per questi depositi detti “overnight” (“per una notte”). Ieri questa massa di liquidità aveva raggiunto il livello di 452,034 miliardi, nuovo record. Le banche hanno chiesto in prestito alla Bce appena 6,225 miliardi. Lei capisce che se il denaro non torna a circolare…

Che cosa si sa delle intenzioni di Monti?
Niente, ufficialmente. Il comunicato finale dice quest «Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha illustrato in Cdm i punti salienti del programma di lavoro da lui previsto per le prossime riunioni del Consiglio dei Ministri. Dopo un ampio dibattito, il Consiglio ha unanimemente condiviso quanto proposto dal Presidente». Nessun commento o dichiarazione. Il ministro per la Cooperazione internazionale, Andrea Riccardi, ha aggiunt «Potrei dire solo spezzoni. Aspettiamo di sentire Monti domani (oggi per chi legge)».

Che cosa ci dobbiamo aspettare?
Nessun provvedimento legislativo, ma l’annuncio di alcune o parecchie intenzioni, che saranno trasformati in decreti o disegni di legge a partire da gennaio. I giornali hanno anticipato parecchie idee, che però prendiamo con le molle perché Monti ci ha abituato alle sorprese. In ogni cas dovrebbe essere disegnato un nuovo catasto, imperniato sui metri quadri invece che sui vani e con un aggiornamento dei valori di rendita e patrimoniali, fermi a un paio di decenni fa. Il nuovo sistema non dovrebbe produrre ulteriori tasse: saranno abbassate – dicono – le aliquote. Poi ci sono le liberalizzazioni e l’intenzione di recuperare 150 miliardi dall’evasione fiscale. È sicuro l’avvio della riforma del mercato del lavoro. I sindacati del pubblico impiego sono stati convocati per il 13 gennaio.

[Giorgio Dell’Arti, La Gazzetta dello Sport 29 dicembre 2011]
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