LAURA BANDINELLI, La Stampa 29/12/2011, 29 dicembre 2011
Stefania, l’estroversa “talpa” in Lega - Una zarina in Figc e una talpa in Lega. Il tritacarne delle intercettazioni fa emergere una nuova figura femminile che appartiene al mondo del calcio
Stefania, l’estroversa “talpa” in Lega - Una zarina in Figc e una talpa in Lega. Il tritacarne delle intercettazioni fa emergere una nuova figura femminile che appartiene al mondo del calcio. Nell’inchiesta di Calciopoli si era parlato del coinvolgimento di Grazia Fazi, l’ex segretaria della Can, nell’inchiesta che riguarda Doni, Bettarini e Manfredini invece, spunta il nome di Stefania Ginesio il braccio destro del giudice sportivo o meglio la donna incaricata di trascrivere i comunicati disciplinari. I carabinieri attraverso le intercettazioni raccontano che abbia spifferato agli indagati particolari dell’inchiesta sconosciuti, approfittando dei rapporto che avrebbe avuto con il procuratore federale Palazzi e con il suo vice. L’accusa è pesante ma nessuno ieri in Lega ha speso una parola sulla vicenda per proteggere l’affabile dipendente che in questi anni oltre a conquistarsi la stima di molti dirigenti di serie A è rimasta a stretto contatto anche con il mondo arbitrale. La diretta interessata aspetta che venga fatta chiarezza sulla vicenda, ma è molto scossa. In questi giorni è in vacanza e come tutti gli altri dipendenti della Lega dovrà presentarsi in ufficio il 2 gennaio. Non è escluso che venga sospesa dall’incarico ma nessuno per adesso gliel’ha comunicato. Agli amici ha confidato: «Chi mi conosce sa che persona sono». La sua amicizia con Bettarini dura dal 2004, quando il giocatore assistito da Giulia Bongiorno venne coinvolto in un altro processo per scommesse che riguardò 33 tesserati mentre la conoscenza con Doni risale al 2000. La Ginesio è sempre stata un punto di riferimento per avere delucidazioni sul codice di giustizia sportiva e su questioni burocratiche che riguardano i referti arbitrali. Tra i suoi compiti c’è anche quello di partecipare alla verifica dei poteri alle assemblee. La Lega è più una passione che un lavoro e dura da molti anni, prima di Tosel, infatti, ha fatto da segretaria al giudice Laudi. Allo stadio si è vista soltanto in occasione di grandi eventi e soprattutto quando in campo gioca il Milan perché nel tempo libero preferisce dedicarsi al tango o alla lettura. Il suo cellulare ha sempre squillato a tutte le ore, soprattutto alla fine di ogni gara. Dai racconti ha più le sembianze di un’estroversa consigliera piuttosto che di una talpa. Ma ora dovrà dimostrarlo.