il Giornale 29/12/2011, 29 dicembre 2011
Nell’omelia natalizia debutta Fabrizio De André - Il parroco del mio paese, nell’omelia di Natale, ha esordito sorprendentemente con un verso profano de «La leggenda di Natale» del cantautore Fabrizio De André, citato come poeta
Nell’omelia natalizia debutta Fabrizio De André - Il parroco del mio paese, nell’omelia di Natale, ha esordito sorprendentemente con un verso profano de «La leggenda di Natale» del cantautore Fabrizio De André, citato come poeta. Non mi interessa dissertare sulla poeticità e le convinzioni più o meno cristiane del cantautore. Mi sono invece chiesto se, in 2000 anni di storia del cristianesimo, di letteratura, di sacri testi e saggi di personaggi santi della Chiesa e della cattolicità, il celebrante reggiano non abbia trovato di meglio che un testo di De André, ispirato da Brassens. Ora molti si attendono che il nostro fantasioso parroco alla prossima Pasqua ci commenti o introduca l’omelia,con la poetica «Bocca di rosa» della stesso cantautore genovese, ricordando che Gesù aveva pure salvato una prostituta da lapidazione. E, chissà, come scrive De André nella stessa canzone, sia ingaggiata una «bocca di rosa», orante davanti alla processione penitenziale. Giacomo Sironi Reggiolo (Reggio Emilia)