ERMANNO BRANCA, La Stampa 29/12/2011, 29 dicembre 2011
La nave dei pensionati giramondo - Il Giro del mondo in cento giorni. Lo faranno i 2 mila 300 passeggeri salpati ieri alle 18 da Savona a bordo della Costa Deliziosa
La nave dei pensionati giramondo - Il Giro del mondo in cento giorni. Lo faranno i 2 mila 300 passeggeri salpati ieri alle 18 da Savona a bordo della Costa Deliziosa. Un viaggio che durerà fino al 6 aprile: 37 scali, dalla Spagna alle Antille e poi, attraverso il Canale di Panama, San Francisco e quindi Hawaii, Nuova Zelanda, Australia e ancora Singapore, Thailandia, India e Mar Rosso. Costo della cabina: dai 10 e i 30 mila euro. Cifre che i clienti hanno ritenuto accettabili, visto il tutto esaurito fatto registrare un paio di mesi prima della partenza. E la Compagnia ha iniziato a pubblicizzare il prossimo Giro del mondo che salperà il 6 gennaio 2013 ancora da Savona. E che i viaggi lunghi siano l’ultima frontiera del turismo da crociera lo dimostra un altro dato: Costa ha venduto biglietti per altri tre tour da 72 giorni ciascuno, per Cina, Brasile e Nuova Zelanda. Per partecipare a queste «maratone» sul mare occorrono disponibilità di tempo e di denaro. Requisiti che fanno sì che i 2 mila 300 passeggeri di Deliziosa siano soprattutto pensionati benestanti. Questo non ha impedito che al viaggio partecipino anche 20 bambini. Germania e Italia con 700 passeggeri a testa sono i Paesi più rappresentati. Gli altri 900 arrivano un po’ da tutto il mondo con una predominanza di Francia e Spagna. Al terminal crociere si respira la solita atmosfera festosa, ingigantita dalla consapevolezza dei passeggeri di prendere parte a un evento un po’ al di fuori del comune, che Costa non proponeva da 17 anni e che la Port Authority di Savona ha celebrato distribuendo 12 mila fazzolettini bianchi per salutare la partenza della nave, come avveniva con i piroscafi cent’anni fa. Al terminal ci sono anche un’orchestrina jazz, figuranti in costume dei Paesi esotici che verranno visitati, montagne di bagagli, aperitivi e un esercito di hostess poliglotte. Fra i passeggeri italiani c’è un po’ di rivalsa contro la manovra del governo Monti. Ne parlano in tanti, quasi a voler giustificare la spesa per un viaggio di altri tempi: «Prima che il governo ce li prenda con altre tasse, li spendiamo noi in crociera - dice Aldo Zorzi, 65 anni, pensionato ex dirigente d’industria che arriva con la moglie Bruna dalla Val di Fiemme -. A dire la verità il viaggio l’avevamo prenotato a marzo del 2010, quando la situazione economica sembrava un po’ diversa. Ma ora ci siamo e cerchiamo di goderci il viaggio per capire un po’ come è fatto il mondo». Stefano Marini, 66 anni di Viterbo, è un ex avvocato che fa ancora il giudice di pace e per questo viaggio ha chiesto un’aspettativa di 3 mesi: «Ho deciso un anno e mezzo fa. Una sera ho letto la pubblicità del Giro del mondo e il giorno dopo ho prenotato un viaggio che sognavo da sempre». C’è anche chi si è imbarcato per festeggiare un pensionamento «freschissimo». Giampiero Viale, 60 anni, ex dirigente del Casinò di Montecarlo viaggia con la moglie Paola: «Sono nel mio ambiente naturale, finalmente». Con loro un amico, Enzo Moretti 64 anni, ex elettricista con residenza a Montecarlo. Fra i tedeschi c’è un editore del lago di Costanza che vuole mantenere l’anonimato. Karl e Christel Mayer di Tuttlingen sul Danubio, invece, prima di ritirarsi dal lavoro trattavano strumenti chirurgici. Sono partiti con un po’ di angoscia: «Abbiamo un figlio ma abita lontano da casa nostra. Abbiamo un po’ di timore ad abbandonarla per tutto questo tempo: ormai la Germania non è più sicura dell’Italia».