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 2007  aprile 13 Venerdì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Stando alla relazione annuale che la Direzione Centrale Antidroga del Viminale consegna al Parlamento, in un anno i diciassettenni che consumano cocaina sono raddoppiati, il consumo di ecstasy continua a crescere e tra i più giovani si diffonde una nuova moda: lo sniffing.

• E che roba è lo sniffing?
E’ il nome che hanno dato all’ultima invenzione dei giovanissimi per arrivare allo sballo. Ricorda quel ragazzino di 14 anni che un anno e mezzo fa a Milano morì per aver sniffatto gas butano? Ecco, si parla di sniffing per tutte le sostanze che non sono considerate droghe ma possono produrre gli stessi effetti stimolanti, euforia, allucinazione. un modo di drogarsi che viene dai paesi poveri del mondo, pensi alle favelas brasiliane, agli slum indiani, all’Africa, dove i ragazzini sniffano le colle sintetiche usate dai carpentieri e dai calzolai per stordirsi e dimenticare la fame. Oppure per non provare più vergogna nel chiedere l’elemosina. O, peggio, per trovare il coraggio di prostituirsi. Ovviamente da noi i motivi sono altri.

• Cioè?
Da noi si sniffa per ignoranza, per immaturità. Starei per dire (ma è un’opinione personale, non sta scritta in questi termini nel documento del ministero) per mancanza di vergogna, cioè di quel sentimento che è connaturato a una forte consapevolezza di sé. Rispetto a una volta, è impressionante l’età in cui si comincia: anche tredici-quattrodici anni. E oltre tutto i solventi da sniffare si trovano dal fgerrmaneta. Se per incanto facessimo sparire tutta la cannabis, ci ritroveremmo a gestire migliaia di ragazzi col naso immerso nella colla. E allora che potremmo fare, vietare la vendita del pattex?

• Senta, ma c’è un modo per accorgersene? Cioè, se mio figlio...
Stia attento agli odori. L’odore di solventi sui capelli o sugli indumenti. Faccia caso al suo alito. Si allarmi se in camera sua compaiono a un tratto vernici o diluenti. Ci sono degli effetti cronici di cui si può rendere conto abbastanza facilmente: le ulcerazioni alla bocca e al naso, l’alitosi, l’arrossamento degli occhi, l’aumento dell’espettorazione bronchiale, a volte l’anoressia e la conseguente perdita di peso. Oppure si stanca troppo presto, non riesce a concentrarsi, sta giù di morale, s’arrabbia subito, esagerare a fare il perseguitato. Tutto con equilibrio, mi raccomando. Gli adolescenti sono sempre adolescenti, rispondono male o cadono in depressione anche senza bisogno di colla da sniffare.

• Ma la colla fa male come la droga? Può causare danni permanenti?
Beh, possono essere problemi seri. Nei casi più gravi: alterazioni neurologiche, danni cerebrali, disturbi visivi, psicosi di tipo paranoide, epilessia temporale, parkinsonismo, demenza. Si possono danneggiare gravemente le reni, il fegato, i polmoni. Per giunta chi sniffa solventi generalmente non fa solo quello, ma utilizza anche altre droghe. Soprattutto cocaina. Oggi per comprarne un grammo bastano 40 euro, solo tre anni fa ne servivano 100. Ci sono ragazzi che vanno dallo spacciatore con 10 euro e si fanno dare un minuscolo frammento di droga che una volta montato, cioè reso polvere su un piatto caldo mediante frantumazione con una tessera telefonica, diventerà l’equivalente di tre strisce. Roba per tutte le tasche.

• E quanti sarebbero i giovani che hanno questo vizio?
Secondo dati dell’Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs) nell’ultimo anno di scuole superiori quasi l’11 per cento dichiara di essersi fatto un tiro di coca almeno una volta nella vita. Il 49 ha provato la cannabis, il 34 fuma più o meno regolarmente spinelli. Per non parlare dell’alcol, che ogni anno causa in Italia 25mila decessi: quelli che bevono lontano dai pasti sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni. Chi appartiene a uno strato sociale più elevato consuma droghe per trasgredire. Chi è più povero dice di farlo principalmente per evadere dalla monotonia. Per i ragazzi la droga non è un grosso problema, hanno più paura della disoccupazione, dell’inquinamento, della criminalità. E poi non c’è più l’esempio degli adulti: da una parte è scomparso il rispetto della legalità, anzi il più furbo, quello che viola le regole, è diventato un modello vincente. Dall’altra la cultura del doparsi è diffusa in ogni strato sociale: politici, attori, calciatori, vip televisivi. Nell’antichità le droghe erano legate a riti iniziatici o religiosi. Negli anni Sessanta erano simboli di ribellione. Oggi invece vivi in periferia, compri un barattolo di colla, fai un “tiro” e pensi di essere Kate Moss. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 13/4/2007] (leggi)

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