Mario Sconcerti, ཿCorriere della Seraཿ 13/4/2007;, 13 aprile 2007
«Oggi in Premier giocano quasi duecento giocatori neri, per la maggior parte di origine africana. Ogni squadra ha almeno quattro-cinque titolari neri
«Oggi in Premier giocano quasi duecento giocatori neri, per la maggior parte di origine africana. Ogni squadra ha almeno quattro-cinque titolari neri. Il loro passo diverso, le loro qualità fisiche, la loro tecnica naturale hanno portato variazioni immense al vecchio football finendo per farlo diventare completo. Intelligenza e tattica, corsa e forza gli inglesi già l’avevano. Ora hanno anche fantasia e diversità. Giocatori bianchi in Europa li hanno tutti. La differenza viene dall’integrazione, dall’aggiungere un calcio a un altro. D’altra parte questa è sempre stata la vera forza del Brasile, la sua unicità: essere la sola grande nazione ad avere sia i bianchi che i neri». (Il boom delle squadre inglesi in Champions League secondo Mario Sconcerti)