Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  aprile 13 Venerdì calendario

«Oggi in Premier giocano quasi duecento giocatori neri, per la maggior parte di origine africana. Ogni squadra ha almeno quattro-cinque titolari neri

«Oggi in Premier giocano quasi duecento giocatori neri, per la maggior parte di origine africana. Ogni squadra ha almeno quattro-cinque titolari neri. Il loro passo diverso, le loro qualità fisiche, la loro tecnica naturale hanno portato variazioni immense al vecchio football finendo per farlo diventare completo. Intelligenza e tattica, corsa e forza gli inglesi già l’avevano. Ora hanno anche fantasia e diversità. Giocatori bianchi in Europa li hanno tutti. La differenza viene dall’integrazione, dall’aggiungere un calcio a un altro. D’altra parte questa è sempre stata la vera forza del Brasile, la sua unicità: essere la sola grande nazione ad avere sia i bianchi che i neri». (Il boom delle squadre inglesi in Champions League secondo Mario Sconcerti)