13 aprile 2007
Laura Sparnacci, 54 anni. Originaria di Firenze, «vivace e gentile», «spirito libero», giornalista sportiva, per anni aveva collaborato col quotidiano La Nazione, poi s’era scelta una vita a Capo Verde, laggù aveva comprato casa, aveva aperto la ditta "Fortinho” dove con produceva con successo il liquore «grogue» fatto con la canna zucchero, e per mantenere i contatti con l’Italia, faceva pure da guida ai connazionali in vacanza
Laura Sparnacci, 54 anni. Originaria di Firenze, «vivace e gentile», «spirito libero», giornalista sportiva, per anni aveva collaborato col quotidiano La Nazione, poi s’era scelta una vita a Capo Verde, laggù aveva comprato casa, aveva aperto la ditta "Fortinho” dove con produceva con successo il liquore «grogue» fatto con la canna zucchero, e per mantenere i contatti con l’Italia, faceva pure da guida ai connazionali in vacanza. Un anno e mezzo fa conobbe il capoverdiano Val De Pina di 30 anni, sposato e con due figli, tra i due nacque una relazione ma lui, assai violento, spesso la piacchiava. Lunedì scorso De Pina si presentò in casa della Sparnacci e dopo l’ennesima lite la massacrò a cazzotti sul viso, sul petto e sull’addome. Nottata tra lunedì 9 e martedì 10 aprile in una casetta nell’isola di Santiago, città vecchia di Ribeira Grande, a Capo Verde.