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 2007  febbraio 13 Martedì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Marcello Dell’Utri, fondatore di Forza Italia e già braccio destro di Berlusconi, dice di aver visto nello studio di un notaio di Bellinzona cinque agende della Croce Rossa degli anni 1936-1939 contenenti i diari di Benito Mussolini.

• Mussolini, il fascista?
Sì, l’uomo che comandò in Italia, da dittatore, dal 1922 al 1943. Fece la marcia su Roma, il Concordato col papa e nel 1939 portò l’Italia in guerra. Il 28 aprile del 1945 i partigiani lo presero a Dongo, in provincia di Como, lo portarono a Giulino, frazione di Mezzegra, e lo fucilarono. Con lui c’era anche la sua amante, Claretta Petacci, e alcuni capi fascisti, cioè gerarchi. Fucilati anche loro. Poi portarono i cadaveri a Milano e li appesero a testa in giù a piazzale Loreto. Ora, stando a quello che racconta Dell’Utri, uno dei partigiani-fucilatori si prese la valigetta di Mussolini, la aprì e trovò dentro queste cinque agende della Croce Rossa. Scappò in Svizzera e le portò con sé. Diventò cittadino svizzero, in Italia non tornò più, ma le agende, sempre con lui. Un paio d’anni fa è morto e i due figli hanno deciso di vendere questo bene prezioso.

• Perché solo adesso?
E’ uno dei punti deboli della storia. Forse negli anni Cinquanta o Sessanta il partigiano trafugatore aveva paura di essere riconosciuto o perseguitato. In ogni caso Dell’Utri è andato a vedere le agende un anno e mezzo fa, le ha sfogliate per un paio d’ore, poi ha ordinate perizie sulla calligrafia e sull’inchiostro. Quando queste perizie hanno avuto esito positivo (la carta è quella dell’epoca, l’inchiostro pure), ha telefonato ad Alessandra Mussolini, la nipote del duce, e l’ha convocata in un bar. Qui le ha mostrato delle fotocopie. Alessandra ha letto e ha esclamat «Questo è veramente mio nonno».

• Come fa a essere sicura?
Dice che sua nonna Rachele, la moglie di Mussolini, le raccontava che Benito non voleva entrare in guerra, che detestava i gerarchi, che aveva una grande stima del papa di allora, Pio XI, morto nel ’39. Ebbene nei Diari il duce ripete gli stessi concetti. Alessandra sostiene anche di sentire che sono autentici.

• E sono autentici?
Potrebbero anche essere autentici. Che Mussolini tenesse un diario è sicur ne regalò una pagina al caporedattore del Popolo d’Italia e un’altra a suo figlio Romano (il padre di Alessandra), scritta nel giorno della sua nascita. Gli storici, che non hanno ancora visto il materiale, sono divisi: Giovanni Sabbatucci è assai scettico, proprio perché gli sembra strano che i diari saltino fuori solo ora. Altri sono più possibilisti. Il bello è che i diari potrebbero essere falsi anche se si dimostrasse con certezza che sono stati effettivamente scritti da Mussolini di suo pugn non sarebbe la prima volta che un uomo politico prepara da sé dei documenti che possano fargli fare una figura migliore presso i posteri. In questo cas Mussolini avrebbe preso delle vecchie agende della Croce rossa e le avrebbe riempite intorno al ’41-’42, quando cominciava a essere chiaro che i tedeschi avrebbero perso la guerra.

• Quanto possono costare cinque quaderni come questi?
Negli anni Cinquanta Rosa e Amalia Panvini rifilarono al Sunday Times dei falsi diari e portarono a casa 71.400 dollari. Il che farebbe qualche milione di euro attuali. Ora si dice che abbia comprato, o che stia comprando, la Mondadori, per farne un libro che uscirà tra qualche mese. La Mondadori, nell’epoca che precede Berlusconi, è già cascata su diari falsi, quella volta di Hitler: era il 1983 e si fece mettere in trappola insieme con i tedeschi del giornale Stern. Del resto di falsi diari di Mussolini ne sono girati parecchi, dopo la fine della guerra. Il Daily Telegraph pubblicò stralci di un testo falso nel 94: lo aveva creduto vero fidando in una perizia sbagliata di Denis Mac Smith e dell’americano Brian Sullivan. L’editore Angelo Rizzoli, alla fine degli anni Sessanta, si vide offrire un malloppetto contenente dei diari di Mussolini e fece fare la perizia al grande storico del fascismo, ora scomparso, Renzo De Felice. De Felice smascherò il falso semplicemente andando a controllare le condizioni metereologiche di quei giorni: troppe volte il finto Mussolini scriveva che era una bella giornata e invece – senza ombra di dubbio – era piovuto.[Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 13/2/2007] (leggi)

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