Paolo Valesio, Il Giornale 13/02/2007, 13 febbraio 2007
«Il famoso saggio di Karl Marx «Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte» (che appare originariamente nel 1852, dunque a ridosso dell’avvenimento cui si riferisce: il colpo di stato di Luigi Bonaparte ha luogo il 2 dicembre 1851) comincia com’è noto con queste parole: «Hegel osserva da qualche parte che i grandi avvenimenti e personaggi mondiali ricorrono, per così dire, due volte
«Il famoso saggio di Karl Marx «Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte» (che appare originariamente nel 1852, dunque a ridosso dell’avvenimento cui si riferisce: il colpo di stato di Luigi Bonaparte ha luogo il 2 dicembre 1851) comincia com’è noto con queste parole: «Hegel osserva da qualche parte che i grandi avvenimenti e personaggi mondiali ricorrono, per così dire, due volte. Ma si è dimenticato di aggiungere: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa». tutt’altro che chiaro che Hegel abbia scritto qualcosa di simile, ma ovviamente ciò che importa è la battuta di Marx (nello stile pittoresco di quel Victor Hugo che egli apprezzava)» (Paolo Valesio)