g. buc., ཿLa Stampa 13/2/2007;, 13 febbraio 2007
La Stampa ha chiesto al professor Alfonso Celotto, docente universitario di Diritto Costituzionale, se si può vietare l’accesso allo stadio a chi ha fischiato durante il minuto di silenzio in memoria del poliziotto ucciso a Catania
La Stampa ha chiesto al professor Alfonso Celotto, docente universitario di Diritto Costituzionale, se si può vietare l’accesso allo stadio a chi ha fischiato durante il minuto di silenzio in memoria del poliziotto ucciso a Catania. Il problema starebbe nell’«abuso di diritto»: «Faccio un esempio. Io e lei siamo vicini di casa, se decido di alzare un muro divisore posso farlo nei limiti di 5 o 10 metri. Se lo alzo di ben 50 metri, compio un abuso. Una cosa sono i fatti dell’Olimpico, un’altra se manifesto la mia libertà di pensiero fischiando verso un podista di una maratona».