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 2017  febbraio 04 Sabato calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Sergio Mattarella
Il Presidente del Senato è Pietro Grasso
Il Presidente della Camera è Laura Boldrini
Il Presidente del Consiglio è Paolo Gentiloni
Il Ministro dell’ Interno è Marco Minniti
Il Ministro degli Affari Esteri è Angelino Alfano
Il Ministro della Giustizia è Andrea Orlando
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Pier Carlo Padoan
Il Ministro di Istruzione, università e ricerca è Valeria Fedeli
Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali è Giuliano Poletti
Il Ministro della Difesa è Roberta Pinotti
Il Ministro dello Sviluppo economico è Carlo Calenda
Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali è Maurizio Martina
Il Ministro di Infrastrutture e trasporti è Graziano Delrio
Il Ministro della Salute è Beatrice Lorenzin
Il Ministro di Beni e attività culturali e turismo è Dario Franceschini
Il Ministro dell’ Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare è Gian Luca Galletti
Il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione è Marianna Madia (senza portafoglio)
Il Ministro dei Rapporti con il Parlamento è Anna Finocchiaro (senza portafoglio)
Il Ministro dello Sport è Luca Lotti (senza portafoglio)
Il Ministro della Coesione territoriale e Mezzogiorno è Claudio De Vincenti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Ignazio Visco
Il Presidente di Fca è John Elkann
L’ Amministratore delegato di Fca è Sergio Marchionne

Nel mondo

Il Papa è Francesco I
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è Donald Trump
Il Presidente del Federal Reserve System è Janet Yellen
Il Presidente della BCE è Mario Draghi
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Dmitrij Medvedev
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Xi Jinping
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Theresa May
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è François Hollande
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Bernard Cazeneuve
Il Re di Spagna è Felipe VI di Borbone
Il Presidente del Governo di Spagna è Mariano Rajoy Brey
Il Presidente dell’ Egitto è Abd al-Fattah al-Sisi
Il Primo Ministro di Israele è Benjamin Netanyahu
Il Presidente della Repubblica Turca è Recep Tayyip Erdogan
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pranab Mukherjee
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Damodardas Narendra Modi
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Hassan Rohani

Ieri Virginia Raggi è andata da Mentana.

Disastro? Lacrime?
No, niente lacrime, molto sorridente e, soprattutto, molto convincente. Mentana, a sua volta, assai cavalleresco.  

Non le ha chiesto se andava a letto con Romeo o con Marra o con tutti e due?
Non gliel’ha chiesto, e non si permetta di fare insinuazioni. Le ha chiesto invece, senza nominarla, della Lombardi e degli altri grillini romani che la detestano, anzi «la amano meno». Raggi ha risposto: «La vita ci insegna che ci sono persone che ci amano, e persone che ci amano meno. Ce ne faremo una ragione». Le ha chiesto subito, invece, della polizza, e come mai si sia tanto fidata di questi Romeo e Marra, e come li abbia reclutati, e ha fatto anche domande sulla assai chiacchierata, e forse presunta, scalata del centro-destra al Movimento 5 stelle, e infine come si spiega che, o per una ragione o per l’altra, questo nuovo buongoverno del M5s a Roma non si sia ancora visto? Tra le risposte fornite dalla sindaca voglio mettere però per prima questa, che riguarda il messaggio generale abilmente trasmesso dalla Raggi ai telespettatori e intorno a cui ruota, in definitiva, tutta la logica della difesa grillina: «Per tutte le insinuazioni e le chiacchiere su di noi bisogna tenere presente che nessuno di noi ha legami con i politici del passato, nessuno di noi ha padrini, nessuno di noi ha padroni».  

Cominciamo dalla polizza.
Raggi sostiene di non saperne nulla e che il 26 gennaio 2016, quando Romeo cambiò il beneficiario, non le disse niente. Non gli ha ancora parlato, ma i suoi legali sono all’opera per chiarire la faccenda. Ha chiesto a Romeo, ieri sera in tv e attraverso gli avvocati, di cambiare immediatamente il beneficiario dell’assicurazione. Ha spiegato che questo tipo di polizze, di cui non sapeva niente fino all’altro giorno, sono in realtà strumenti finanziari agili, da cui si rientra facilmente in qualunque momento ma la cui gestione è in capo a chi ha sottoscritto il contratto, dato che il beneficiario incassa solo se chi ha stipulato il contratto muore. Mentana non ha chiesto, e Virginia avrebbe facilmente risposto di non saperlo, come poteva un Romeo da 30 mila euro di stipendio l’anno sottoscrivere tante di queste polizze contemporaneamente indicando come beneficiari in genere suoi amici grillini.  

Conoscenza di Romeo e Marra e suoi rapporti col centrodestra, vale a dire studio Previti e studio Sammarco.
Risponde la Raggi a domanda: quando io e Frongia eravamo consiglieri comunali, Romeo ci ha tanto aiutato a capire le faccende legate al bilancio, dato che quello era il suo mestiere. È stato lui a presentarci Marra, che aveva un curriculum formidabile, quattro lauree, un passato nella Guardia di Finanza, una conoscenza profonda della macchina amministrativa. Qui Mentana avrebbe potuto chiedere: come mai, nonostante un curriculum così, Grillo voleva assolutamente che te ne liberassi? Mentana ha però letto le accuse, piuttosto credibili, scagliate a suo tempo contro la Raggi da Carla Raineri, e qui la sindaca s’è limitata a rispondere: «Sono parole molto gravi...» senza specifcare però se trascinerà per questo la Raineri in tribunale. Quanto ai suoi rapporti col centro-destra, Raggi ha detto di aver sempre votato a sinistra e una volta addirittura per i Verdi. «Non che nell’essere di destra ci sia qualcosa di male».  

Come mai questo buongoverno del centro-destra a Roma non si è ancora visto?
Raggi sostiene che non si è visto perché non lo vogliamo vedere, e ha ripetuto quello che Marco Travaglio aveva detto mezz’ora prima dalla Gruber: c’è un accanimento dei media su di me, si scrivono una quantità enorme di inesattezze e calunnie, perché non si dedica la stessa attenzione ai ministri degli altri partiti nei guai?, eccetera eccetera. Ha poi rivendicato l’approvazione del bilancio del comune di Roma, avvenuta pochi giorni fa e nei tempi previsti dalla legge. «Quando l’Oref, per dettagli di cui non avevamo responsabilità, ma che risalivano a guai delle giunte precedenti, ci bocciò il bilancio, giornali e giornaloni fecero gran titoli. Adesso che l’abbiamo messo a posto e approvato nei termini, nessuno scrive niente. Eppure mai - dice Virginia - nei decenni passati il bilancio del Comune di Roma è stato approvato nei tempi. Anzi proprio l’approvazione ritardata permetteva alle amministrazioni precedenti di procedere “fuori bilancio”, commettendo una quantità di irregolarità e probabilmente di reati. Adesso che abbiamo approvato il bilancio, invece, partiranno finalmente le gare per mettere a posto Roma, secondo il grande progetto per la Capitale che abbiamo immaginato fin dall’inizio». (leggi)

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