ItaliaOggi, 4 febbraio 2017
Lego ci prende gusto col cinema
La Lego Group, ovvero la fabbrica danese dei famosi mattoncini colorati, ci ha preso gusto col cinema. E dopo il successo 2014 di Lego Movie (55 milioni di euro di costi produttivi per un incasso mondiale da oltre 430 milioni di euro), il 9 febbraio esce nelle sale italiane con la nuova megaproduzione Lego Batman-Il Film, con un budget un po’ più alto del primo ma enormi aspettative di incassi diretti e attraverso i giochi Lego su Batman, gli oggetti e i veicoli del supereroe, e la Bat-caverna da montare.
E in effetti il business del grande schermo, realizzato insieme con Warner, è ormai diventato una delle attività principali di Lego: nel settembre 2017, infatti, uscirà anche The Lego Ninjago Movie, mentre nel 2018 è previsto il sequel di The Lego Movie.
Merito di questa forte diversificazione di Lego verso il mondo dell’entertainment va soprattutto a Jill Wilfert, vice presidente del comparto global licensing & entertainment di The Lego Group. La Wilfert ha iniziato la sua carriera alla Lego oltre 26 anni fa e durante questo periodo ha ricoperto diverse posizioni in azienda, sia negli Stati Uniti sia nella squadra internazionale delle vendite. Come detto, la manager ha giocato un ruolo fondamentale nella collaborazione che la sua società ha iniziato a intessere con l’industria dello spettacolo, iniziata nel 1999 con l’introduzione della prima licenza Lego a tema: Lego Star Wars. Gli sforzi affrontati dalla Wilfert per espandere le collaborazioni della compagnia l’hanno condotta poi a cooperare con diverse case di produzione, come Warner Bros., Disney, Nickelodeon, Cartoon Network, Fox, Sony Pictures e Universal, su franchise e progetti cinematografici come Harry Potter e Il Signore Degli Anelli e a film come Batman, The Avengers, le Principesse Disney e I Simpson.
Oltre a trasformare i migliori franchise del mondo in set da costruire con i mattoncini, il team della Wilfert, negli ultimi nove anni, ha anche implementato e guidato lo sviluppo delle strategie e i contenuti a lungo termine di Lego Group. È stata importante, ad esempio, nella creazione e nella distribuzione di serie televisive di successo come Ninjago: Master of Spinjitzu e Legends of Chima, oltre che in diversi speciali televisivi su Lego Star Wars.
Lego Batman – Il Film impiega nuovamente la tecnica di animazione digitale di The Lego Movie: ogni scena, così come ogni oggetto, sono stati costruiti mattoncino su mattoncino, attraverso un meticoloso processo di rendering e surfacing di migliaia di singoli pezzi, poi assemblati come set e oggetti di scena dal computer (in fondo, quel che migliaia di persone al mondo fanno per inventare le proprie storie con i materiali da gioco Lego).
La produzione, per due anni e mezzo e con il lavoro di circa 400 professionisti, ha fatto la spola tra Stati Uniti e la sede di Sydney, in Australia, di Animal Logic, società di design digitale, animazione ed effetti visivi che ha curato pure l’animazione di The Lego Movie. Il tutto, ovviamente, sempre con l’input del team di progettazione della Lego con sede a Billund, in Danimarca.