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 2007  ottobre 31 Mercoledì calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Viktor Zubkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Gordon Brown
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Abdullah Gül
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Il governo ha varato il pacchetto sicurezza...

• Veramente ho sentito di un sacco di iniziative... Non c’è qualcosa contro gli zingari?
C’è effettivamente parecchia carne al fuoco. Comincerei col distinguere tra gli atti che hanno un qualche valore immediato e quelli che sono, per il momento, solo buone intenzioni. Lunedì scorso la Cassazione ha stabilito che chi dà generalità sempre diverse quando viene fermato non ha diritto alla condizionale: deve stare in carcere qualunque sia la pena. Alla lettera: «Nei confronti di un soggetto straniero che non risulti avere stabile dimora in Italia, che non sia stato compiutamente identificato e che sia già stato condanna o denunciato con diverse generalità» non può «essere formulato un giudizio prognostico favorevole».
Questa è già in vigore. Pensi che 15 giorni fa ad Acilia, vicino a Roma, è stata fermata una zingarella sedicenne che aveva già accumulato 81 segnalazioni.

• E il “pacchetto sicurezza”? 
Il ”pacchetto sicurezza” è passato ieri in Consiglio dei Ministri. Si tratta di ben cinque disegni di legge, alcuni dei quali saranno inseriti in Finanziaria, che, molto brevemente, stabiliscono quest vanno in galera fino a tre anni quei genitori che mandano i propri figli a chiedere l’elemosina; gli si toglie anche la patria potestà; il sindaco può adottare provvedimenti urgenti «per la sicurezza urbana»; i prefetti potranno espellere cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza; se quelli provano a rientrare rischiano tre anni di galera; chi ammazza qualcuno perché guida ubriaco o drogato fa da tre a dieci anni di carcere (fino ad ora da uno a cinque); la confisca del veicolo a queste persone deve essere immediata, a meno che la macchina non sia di qualcun altro; chi adesca minori su internet può fare da uno a tre anni di carcere; per i reati di omicidio, rapina, estorsione, incendio boschivo, violenza sessuale non è più ammessa la sospensione della pena; metti che tu arresti qualcuno e pensi che possa ammazzare, rapinare, violentare qualche donna, rubare in appartamento, dar fuoco a boschi, trafficare in rifiuti: puoi tenerlo in galera «per esigenze cautelari» anche se non lo hai arrestato per uno di quei reati; pene più dure per la contraffazione; tutele agli imprenditori minacciati dalla mafia e procedure più certe per requisire i patrimoni dei mafiosi; banca dati del Dna di tutti coloro che caschino per qualche ragione nella rete della Pubblica sicurezza; le straniere che denunciano violenze familiari riceveranno un permesso di soggiorno speciale; i tempi della prescrizione, già fissati dalla famosa legge Cirielli, sono rivisti: la prescrizione sarà pari al massimo della pena prevista per il reato di cui l’imputato è accusato aumentata della metà e comunque mai inferiore ai sei anni; per i delitti più gravi prescrizione dopo trent’anni; per i delitti punibili con l’ergastolo nessuna prescrizione; inasprite le pene per i maltrattamenti in famiglia.

• E’ un sacco di roba.
Teniamo conto del fatto che sono provvedimenti da approvare: ci vogliono le commissioni, poi Camera e Senato. Un paio d’anni almeno, per tutto quello che non sarà infilato in Finanziaria. Bisogna aggiungere a tutta questa lista il falso in bilancio, che Berlusconi aveva ridotto a infrazione amministrativa e che Prodi riassegna al penale con reclusione fino a cinque anni, e a sei se si è quotati in Borsa. Ma, come ho detto, è tutto da vedere: già in Consiglio dei ministri Mussi, Ferrero e Pecoraro si sono astenuti parecchie volte. una materia fortemente contrastata.

• Il provvedimento più importante?
Forse quello relativo alla prescrizione. Anche se permane l’equivoco sul concetto di prescrizione: la prescrizione dovrebbe esser prevista per i reati in cui non si riesce, anche dopo molti anni di indagini, a risalire al colpevole. A un certo punto, quando la società non ha neanche più memoria dei fatti, la legge «prescrive», cioè consente di lasciar perdere. Ma se si crede di sapere chi sono i colpevoli, no. In Germania dopo la condanna in primo grado la prescrizione non esiste più. In America basta il rinvio a giudizio per far cadere i termini. Da noi si prescrive anche quando l’accusa presume di aver messo le mani sul colpevole, il che è un non senso. Ma forse la legge più importante approvata ieri è un’altra e non riguarda la criminalità.

• E qual è?
La commissione Bilancio del Senato ha detto sì a un emendamento alla Finanziaria che reintroduce la Bassanini: cioè non si possono fare governi con più di 12 ministri e più di 60 sottosegretari. 72 persone al massimo, e il governo Prodi ne ha 103. Se sarà approvata in Parlamento ne vedremo delle belle.  [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 30/10/2007] (leggi)

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