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 2007  ottobre 31 Mercoledì calendario

HARPER LEE Nelle Monroeville (Stati Uniti) 28 aprile 1926. Scrittrice • «[...] leggendaria autrice del capolavoro anti-razzista To Kill a Mockingbird, del 1960, tradotto in italiano da Feltrinelli con il titolo Il buio oltre la siepe, da cui è stato tratto l’omonimo film con Gregory Peck, vincitore di ben tre Oscar nel ”63

HARPER LEE Nelle Monroeville (Stati Uniti) 28 aprile 1926. Scrittrice • «[...] leggendaria autrice del capolavoro anti-razzista To Kill a Mockingbird, del 1960, tradotto in italiano da Feltrinelli con il titolo Il buio oltre la siepe, da cui è stato tratto l’omonimo film con Gregory Peck, vincitore di ben tre Oscar nel ”63.
[...] ribattezzata ”la Salinger in gonnella” perché una delle autrici più recluse ed invisibili della letteratura mondiale [...] Una democratica convinta che nel suo unico libro ha infuso i propri ideali, nonché la storia autobiografica della propria famiglia. [...] Il libro racconta la lotta coraggiosa, nell’Alabama segregazionista e razzista, di un avvocato che si trova a difendere d’ufficio un nero pretestuosamente accusato di violenza carnale. La storia, ambientata in una cittadina del ”profondo” Sud, è narrata dal punto di vista di Scout, una ragazzina bianca il cui padre avvocato Atticus Finch riuscirà a dimostrare l’innocenza dell’afro-americano Tom Robinson anche se l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. Dopo aver venduto oltre 30 milioni di copie ed essere stato tradotto in ben 40 lingue, nel 1999 Mockingbird fu votato ”Miglior romanzo del secolo” in un sondaggio della prestigiosa rivista Library Journal. Ed oggi è libro di testo nel 70 per cento delle scuole americane. Qualche anno fa, in un esperimento imitato da altre città Usa, Chicago lo adottò come opera letta contemporaneamente da tutti i suoi abitanti. Ma la gloria ha avuto per Lee un effetto devastante. Dopo il Pulitzer, nel ”61, e il film, l’anno dopo, l’autrice, sconvolta dal successo che non aveva mai corteggiato, sparì dalla vita pubblica, chiudendosi in una volontaria auto-reclusione. Smise di scrivere e di dare interviste [...] e da allora le sue apparizioni pubbliche, sempre accompagnate dal più rigoroso mutismo, si contano sulle dita di una mano. [...] L’unico sempre ben accetto a casa sua senza neppure farsi annunciare era Truman Capote, il suo migliore amico d’infanzia – i due erano vicini di casa in Alabama da quando Lee aveva tre anni – che ha ispirato il personaggio di Dill nel Buio oltre la siepe. Il grande scrittore americano le ricambiò il favore, inserendola tra i protagonisti di Other Voices, Other Rooms, il suo primo racconto. Dopo aver terminato il suo libro, Lee accompagnò Capote a Holcomb, in Kansas, per aiutarlo a raccogliere materiale per un articolo sulla risposta di un piccolo villaggio agricolo all’assassinio di un contadino e della sua intera famiglia. Dalla collaborazione nacque il bestseller di Capote In Cold Blood, che ha ispirato ben due film, Capote del 2005 e Infamous, 2006, dove il ruolo di Lee è interpretato, rispettivamente, da Catherine Keener e Sandra Bullock» (Alessandra Farkas, ”Corriere della Sera” 1/11/2007).