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 2007  ottobre 31 Mercoledì calendario

Il governo ha varato il pacchetto sicurezza... • Veramente ho sentito di un sacco di iniziative

Il governo ha varato il pacchetto sicurezza...

• Veramente ho sentito di un sacco di iniziative... Non c’è qualcosa contro gli zingari?
C’è effettivamente parecchia carne al fuoco. Comincerei col distinguere tra gli atti che hanno un qualche valore immediato e quelli che sono, per il momento, solo buone intenzioni. Lunedì scorso la Cassazione ha stabilito che chi dà generalità sempre diverse quando viene fermato non ha diritto alla condizionale: deve stare in carcere qualunque sia la pena. Alla lettera: «Nei confronti di un soggetto straniero che non risulti avere stabile dimora in Italia, che non sia stato compiutamente identificato e che sia già stato condanna o denunciato con diverse generalità» non può «essere formulato un giudizio prognostico favorevole».
Questa è già in vigore. Pensi che 15 giorni fa ad Acilia, vicino a Roma, è stata fermata una zingarella sedicenne che aveva già accumulato 81 segnalazioni.

• E il “pacchetto sicurezza”? 
Il ”pacchetto sicurezza” è passato ieri in Consiglio dei Ministri. Si tratta di ben cinque disegni di legge, alcuni dei quali saranno inseriti in Finanziaria, che, molto brevemente, stabiliscono quest vanno in galera fino a tre anni quei genitori che mandano i propri figli a chiedere l’elemosina; gli si toglie anche la patria potestà; il sindaco può adottare provvedimenti urgenti «per la sicurezza urbana»; i prefetti potranno espellere cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza; se quelli provano a rientrare rischiano tre anni di galera; chi ammazza qualcuno perché guida ubriaco o drogato fa da tre a dieci anni di carcere (fino ad ora da uno a cinque); la confisca del veicolo a queste persone deve essere immediata, a meno che la macchina non sia di qualcun altro; chi adesca minori su internet può fare da uno a tre anni di carcere; per i reati di omicidio, rapina, estorsione, incendio boschivo, violenza sessuale non è più ammessa la sospensione della pena; metti che tu arresti qualcuno e pensi che possa ammazzare, rapinare, violentare qualche donna, rubare in appartamento, dar fuoco a boschi, trafficare in rifiuti: puoi tenerlo in galera «per esigenze cautelari» anche se non lo hai arrestato per uno di quei reati; pene più dure per la contraffazione; tutele agli imprenditori minacciati dalla mafia e procedure più certe per requisire i patrimoni dei mafiosi; banca dati del Dna di tutti coloro che caschino per qualche ragione nella rete della Pubblica sicurezza; le straniere che denunciano violenze familiari riceveranno un permesso di soggiorno speciale; i tempi della prescrizione, già fissati dalla famosa legge Cirielli, sono rivisti: la prescrizione sarà pari al massimo della pena prevista per il reato di cui l’imputato è accusato aumentata della metà e comunque mai inferiore ai sei anni; per i delitti più gravi prescrizione dopo trent’anni; per i delitti punibili con l’ergastolo nessuna prescrizione; inasprite le pene per i maltrattamenti in famiglia.

• E’ un sacco di roba.
Teniamo conto del fatto che sono provvedimenti da approvare: ci vogliono le commissioni, poi Camera e Senato. Un paio d’anni almeno, per tutto quello che non sarà infilato in Finanziaria. Bisogna aggiungere a tutta questa lista il falso in bilancio, che Berlusconi aveva ridotto a infrazione amministrativa e che Prodi riassegna al penale con reclusione fino a cinque anni, e a sei se si è quotati in Borsa. Ma, come ho detto, è tutto da vedere: già in Consiglio dei ministri Mussi, Ferrero e Pecoraro si sono astenuti parecchie volte. una materia fortemente contrastata.

• Il provvedimento più importante?
Forse quello relativo alla prescrizione. Anche se permane l’equivoco sul concetto di prescrizione: la prescrizione dovrebbe esser prevista per i reati in cui non si riesce, anche dopo molti anni di indagini, a risalire al colpevole. A un certo punto, quando la società non ha neanche più memoria dei fatti, la legge «prescrive», cioè consente di lasciar perdere. Ma se si crede di sapere chi sono i colpevoli, no. In Germania dopo la condanna in primo grado la prescrizione non esiste più. In America basta il rinvio a giudizio per far cadere i termini. Da noi si prescrive anche quando l’accusa presume di aver messo le mani sul colpevole, il che è un non senso. Ma forse la legge più importante approvata ieri è un’altra e non riguarda la criminalità.

• E qual è?
La commissione Bilancio del Senato ha detto sì a un emendamento alla Finanziaria che reintroduce la Bassanini: cioè non si possono fare governi con più di 12 ministri e più di 60 sottosegretari. 72 persone al massimo, e il governo Prodi ne ha 103. Se sarà approvata in Parlamento ne vedremo delle belle.  [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 30/10/2007]