Enrico Franceschini, la Repubblica, 30/10/07., 31 ottobre 2007
Scandalo nella famiglia reale britannica perché il visconte David Linley, 45 anni, sposato con la nobildonna Serena Stanhope, padre di due bambini, figlio primogenito della defunta principessa Margaret di Windsor e nipote prediletto di Elisabetta II, è stato coinvolto in una storia di cocaina e sesso gay
Scandalo nella famiglia reale britannica perché il visconte David Linley, 45 anni, sposato con la nobildonna Serena Stanhope, padre di due bambini, figlio primogenito della defunta principessa Margaret di Windsor e nipote prediletto di Elisabetta II, è stato coinvolto in una storia di cocaina e sesso gay. La faccenda è venuta fuori perché il 2 agosto scorso Linley ricevette la telefonata di un individuo che pretendeva 50 mila sterline (circa 70 mila euro) per non mostrare a tutti una videocasetta in cui un dipendente della casa reale diceva di aver praticato sesso orale al visconte e intanto sniffava coca da una busta con su scritto il nome di Linley. Costui si rivolse a Scotland Yard e l’11 settembre i due ricattatori - Ian Strachan, 30 anni, e Sean McGuyire, 40 anni - furono arrestati. I tabloid inglesi, che hanno ribattezzato la vicenda "Sesso coca e videotape", non fanno il nome di Linley ma annunciano che il "membro della famiglia reale" che s’è cacciato in questo guaio potrebbe rivelarsi in pubblico di sua spontanea volontà per mettere a tacere le voci secondo cui, a esser ricattato, potrebbe essere qualcun altro ancora più importante di lui, come i principi Carlo, William o Harry.