Aldo Grasso, "Corriere della Sera" 31/10/2007;, 31 ottobre 2007
«L’errore più grosso che ha fatto Sky è stato quello di circondarsi di ex calciatori; alcuni molto bravi, altri molto furbi
«L’errore più grosso che ha fatto Sky è stato quello di circondarsi di ex calciatori; alcuni molto bravi, altri molto furbi. Il calciatore, che sa leggere la partita meglio di chiunque altro, soffre però di contiguità, un male tanto sottile quanto deleterio. Contiguità significa che molti ex calciatori sono ancora troppo vicini alle squadre, all’ambiente, insomma sono coinvolti. Se manca la distanza necessaria tra il commentatore e i fatti da commentare, l’analisi soffre inevitabilmente di presbiopia. Si diventa ciechi nei confronti degli oggetti vicini. Se ne approfittano così i telecronisti che, invece di migliorare, pensano solo a diventare personaggi. E urlano. La Rai ha fatto un errore ancora più grosso: affidarsi agli allenatori momentaneamente disoccupati. Che sono bravi, capaci anche loro di leggere la partita ma troppo preoccupati di rientrare nel giro». (Il calcio in tv secondo Aldo Grasso, critico del Corriere della Sera)