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 2007  agosto 26 Domenica calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Gordon Brown
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Gli incendi in Grecia hanno provocato almeno cinquanta morti.

• Ma com’è possibile?
Per via del vento che ha cambiato direzione troppo spesso. Anche i soccorritori sono stati presi all’improvviso. A Machista, tra i cadaveri carbonizzati sono stati trovati quelli di due vigili del fuoco, e quelli di una madre con i suoi quattro figli, tra i 5 e i 15 anni, che non hanno fatto in tempo a scappare. Altri bambini bruciati a Zacharo.

• In che punto della Grecia?
Intorno ad Atene, intorno a Sparta (le fiamme sono a un passo dal palazzo di Paleologo), intorno ad Aeropolis. Sulla capitale è piovuta per tutto il giorno la cenere portata dal vento che soffia dalla periferia nord-orientale in preda al fuoco. Gli abitanti della città sono scappati. stata proclamata l’emergenza nazionale. Il primo ministro Costas Karamanlis ha detto che si tratta di «una tragedia senza precedenti». Il ministro dell’Interno, Spyros Flogaitis, ha chiesto all’Unione europea «ogni aiuto possibile». Esiste un accordo che lega trenta paesi, anche non facenti parte della Ue, per emergenze di questo tipo. La Grecia è piuttosto sprovvista dei mezzi di cui è dotata, per esempio, la nostra Protezione civile. La Francia ha inviato due Canadair, noi e la Norvegia uno, la Germania tre elicotteri. I canadair al lavoro sono nel complesso 14, gli elicotteri sei. Nelle tre zone più colpite – Laconia, Mesinia e Ilias – è stato mandato anche l’esercito, 700 soldati in tutto. A Laconia e Mesinia è stato proclamato lo stato d’emergenza. Non sembrano ancora, tuttavia, misure sufficienti. Gli incendi in corso sarebbero 170. impressionante anche l’escalation. Venerdì sera i morti erano una decina, ieri mattina già più di quaranta. Tra le vittime ci sono due turisti francesi. Sul promontorio di Mani, dove hanno perso la vita altri quattro turisti, un vigile del fuoco è morto d’infarto mentre era al lavoro.

• E gli italiani?
Non ci sono notizie di italiani morti o feriti. Ce ne sono trentamila, sparsi tra le isole e le due città più famose, Atene e Sparta. Ha fatto la sua parte anche il film 300 e la Laconia è piena zeppa di turisti americani. Il nostro consolato laggiù sta organizzando i rientri, che disgraziatamente devono però passare tutti per Atene. Gli italiani in partenza in questi giorni erano diecimila. Dico “erano” perché le disdette stanno naturalmente fioccando.

• Incendi dolosi o dovuti al vento caldo?
Tutta roba dolosa. Karamanlis ha detto alla tv: «Così tanti focolai d’incendio in così tante località non possono essere una coincidenza». Il 16 settembre ci sono le elezioni politiche anticipate e qualcuno ha messo in relazione i due fatti. Io non riesco a vedere in che modo una tragedia come questa potrebbe spostare i voti da una parte o dall’altra, a meno che, naturalmente, non emerga una responsabilità del governo. Ma sul fatto che gli incendi siano provocati dai soliti pastori che vogliono guadagnare terreno per il pascolo oppure da quelli che sperano di costruire alberghi nelle zone liberate dal bosco c’è un consenso generalizzato. Sembrano particolarmente sospetti gli industriali dell’edilizia, dato che le fiamme stanno devastando alcune delle zone più belle.

• E da noi ieri come è andata?
Male come al solito, anche se non così tragicamente (e tuttavia i morti da fuoco in Italia sono stati quest’estate 14). Sono bruciate l’area di Giovi, alla periferia di Salerno, quella di Casaboli, a San Martino delle Scale, nel comune di Monreale, Scillato, Sinagra e Sant’Angelo in Brolo (tutti centri del Palermitano), Patti, Monte Ciccia e Librizzi nel Messinese, Albri e altre località della Sila. Fiamme anche a Castelvittorio, in Liguria. Ma il fuoco è all’opera soprattutto al Sud, dove i comuni non hanno censito «con apposito catasto annualmente aggiornato, i soprassuoli già percorsi dal fuoco nell’ultimo quinquennio» come dice la nostra ottima legge del 2000. Quella legge prevede che nelle zone incendiate non si possa per almeno 15 anni stabilire una destinazione diversa da quella precedente l’incendio. Dopo la distruzione, niente pascoli, niente edifici. Ma bisogna aver accatastato ogni anno, e regolarmente, e al Sud in troppe zone non s’è fatto mai. Pensi che complessivamente in Italia, grazie a quella legge e ai comuni che l’hanno rispettata, gli incendi sono diminuiti: dal 2003 al 2006 sono passati da 9000 a 5643, mentre la superficie interessata è scesa da 91 mila ettari a 40 mila. Una volta tanto la politica uno strumento se l’era dato. Come accade troppo spesso, però, ha anche fatto troppo spesso finta di non accorgersi che troppi non la applicavano.[Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 25/8/2007] (leggi)

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