Alessandro Barbera. La Stampa 26/8/2007, 26 agosto 2007
«Posso dirlo?» Prego, onorevole Zipponi. «Mi sono stufato di pagare le tasse fino all’ultimo centesimo
«Posso dirlo?» Prego, onorevole Zipponi. «Mi sono stufato di pagare le tasse fino all’ultimo centesimo. Prima come metalmeccanico e sindacalista della Fiom, ora da deputato. La destra vuole fare lo sciopero fiscale? Allora le regole devono essere uguali per tutti: eliminiamo la tassazione alla fonte ai lavoratori dipendenti». Onorevole, lei è il responsabile economico di Rifondazione Comunista. Che fa, sventola una bandiera radical-liberista? «I liberisti in Italia non esistono. O meglio, quelli che si spacciano come tali lo sono solo quando tocchi le loro tasche». Lei propone di versare a ciascun lavoratore tutto il reddito. A quel punto ogni contribuente farebbe la dichiarazione come un autonomo solo alla fine dell’anno. Non rischiamo l’evasione di massa? «Non credo. A mio parere la gran parte dei lavoratori dipendenti alla mattina ama guardarsi allo specchio. Si farebbe invece chiarezza sulle disparità del fisco italiano. Si alza un polverone sull’armonizzazione delle rendite finanziarie al 20% quando in Germania è al 25%. E dei salari reali chi parla? Le tasse sul lavoro dipendente non sono alte?» (Maurizio Zipponi)