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 2007  giugno 23 Sabato calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini
Il Coordinatore Nazionale di Sinistra Democratica è Claudio Fava

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Nicolas Sarkozy
Il Primo Ministro della Repubblica francese è François Fillon
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

E’ finito il ciclo alla radio di Fiorello ed è inutile fare troppi ragionamenti: è stato un successo clamoroso, gli ultimi dati Audiradio mostrano che Radiodue è in forte ripresa su Radiouno e Radio Deejay grazie solo a quell’ora e passa di trasmissione: +4,3 per cento. Il New York Times...

• Oh, oggi non faccia il noioso, parliamo di Fiorello e ci ricordi qualche battuta di Fiorello...
Fiorello che dice: «Il mio unico titolo di studio è il battesimo». Fiorello che fa il papa e padre Georg (fino a che non ha smesso): «Cosa foliono qvesti ciovani qvi sotto? Perché non lasciano in pace cente che lafora?». Fiorello che chiama D’Alema con la voce di Nanni Moretti: «Massimo, io e te siamo culo e camicia». E D’Alema: «Io sono la camicia». Bush che arriva a Roma: «George ha letto tutti i libri di Moccia. Non gli sono piaciuti. Ma è la prima volta che riesce a leggere un libro per intero». Il “digiamooo” di La Russa...

• I politici sono gli sfottò migliori. Come fu che fece fare la gara di marxismo a Bertinotti?
C’era Bertinotti, e Fiorello indice il trofeo Marx: è più marxista Tremonti o Sandro Bondi, Totti o Valentino Rossi, Vespa o Emilio Fede? Bertinotti deve decidere. Vincono Tremonti, Totti e Vespa. Tra Confalonieri e Berlusconi sostiene che è più marxista Berlusconi (perché il padrone di Mediaset in questo momento è Confalonieri) e alla fine assegna il trofeo a Veronica Lario, la più marxista di tutte. Trovandosi davanti una poesia da leggere, si impegna seriamente sui versi: «Italia, è tempo di credere, Italia, che siamo tantissimi...» lamentandosi solo che ci sono troppe “erre”. Quando Fiorello gli dice che si tratta dell’inno di Forza Italia, risponde: «Beh, leviamo il Forza e teniamoci l’Italia e va bene lo stesso...». Cioè, i politici da lui diventano anche spiritosi. Fassino ha cantato Ventiquattromila voti sull’aria di Ventiquattromila baci, Casini, invitato al microfono, non ha indovinato una nota, ma non s’è tirato indietro...

• Ma perché ci vanno?
Perché a Fiorello riesce l’operazione impossibile di renderli simpatici. E questo è un elemento forte del consenso, per cui i politici corrono. Tutti pensano che Fiorello stia col centro-sinistra, ma lui ha spiegato: «Non sono politicamente schierato, sono politicamente scorretto».

• Beh, però si guarda bene dall’entrare in qualche polemica...
E’ vero fino a un certo punto. entrato molto seriamente nella faccenda Visco-Speciale. «Non ho voluto intromettermi nell’attualità politica, interferire in una vicenda all’esame del Parlamento, figuriamoci. Semplicemente, mi sono tolto una curiosità personale. Ho chiesto agli ascoltatori in sala se, secondo loro, aveva ragione il viceministro o aveva ragione il generale della Guardia di finanza. Quasi tutti stavano con il generale. Un sondaggio fai-da-te, nulla di scientifico per carità, ma indicativo». Il 6 giugno, a fine programma e davanti al giornalista del Corriere Aldo Cazzullo, ha ripetuto l’esperimento: «Allora: alzi la mano chi sta con Visco». Quattro, timide braccia nell’ala sinistra della sala. «Ora alzi la mano chi sta con il generale». Almeno una quarantina. Fiorello sorride: «Signora non alzi entrambe le braccia, lei non sollevi anche le ascelle...». Una ventina preferisce non esprimersi. «L’altra volta era andata anche peggio per Visco. Si vede che la difesa politica avanza». Poi ha spiegato che quella vicenda lo ha appassionato in modo particolare perché il padre Nicola era finanziere, una volta tentarono di corromperlo e lui mandò via indignato il personaggio che era venuto a trovarlo a casa. Ha raccontato che Speciale lo conosce, è siciliano e gli ha sempre dato l’idea di un uomo di forte tempra morale. Tutto questo però raccontato alla sua maniera, sempre sorridendo, sempre con una disponibilità, una capacità di coinvolgimento verso il pubblico che il pubblico percepisce subito e che ricambia. L’altro giorno, per chiudere il ciclo del programma, ha fatto la sfilata intorno al palazzo con Baldini, Mike Bongiorno vestito da clown e il maestro Cremonesi («oggi Cremonesi la dà gratis!») e a un certo punto si sono dovuti rifugiare in un portone perchè s’era assiepata una folla, con molti scolari, e il traffico romano intorno a via Asiago era stato interrotto. Fiorello, alludendo a Mike: «Sapete, avevamo con noi un bambino di 83 anni...»

• E Il New York Times?
Il New York Times l’anno scorso si accorse di questo fenomeno mediatico fuori del comune e ci fece su un articolo («Il comico italiano va in vacanza, i suoi fan sono in lutto»). Anche il giornale americano, come tutti, si chiedeva il perché di questo successo, con tutto il dibattito che segue. La risposta è in realtà molto semplice e l’ha data Aldo Grasso l’altro giorno: «Si tratta della risorsa più rara e meno tecnologica che esista: il talento». [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 22/6/2007]

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