Pino Allievi, ཿLa Gazzetta dello Sport 23/6/2007;, 23 giugno 2007
«Mia madre mi parlava spesso di come papà, quando infuriava la seconda guerra mondiale, avesse in mente una macchina sportiva da costruire appena concluse le ostilità
«Mia madre mi parlava spesso di come papà, quando infuriava la seconda guerra mondiale, avesse in mente una macchina sportiva da costruire appena concluse le ostilità. Ho trovato per caso i disegni, era una GT 2+2. Quando giunse il momento e papà fece la 125, si pose il problema di come chiamare la fabbrica. Fu mia madre a spingerlo: chiamala Ferrari, come ti chiami tu...». (Piero Ferrari)