Varie, 23 giugno 2007
MEROLA
MEROLA Luigi Mugnano (Napoli) 14 dicembre 1972. Prete. Parroco di San Giorgio ai Mannesi, nel quartiere Forcella • «[...] il sacerdote anticamorra [...] che [...] nel 2004, dopo la morte della 14enne Annalisa Durante, si espose nella lotta ai clan, e da allora vive sotto scorta. [...]» (“Corriere della Sera” 23/6/2007) • «Fu mandato a Forcella per punizione. “Avevo aiutato una famiglia a uscire dall’usura senza l’autorizzazione dell’arcivescovo di allora. Ero giovanissimo, avevo 27 anni. Una vecchietta, quando mi vide per la prima volta, disse: ‘Che può fare ’sto creaturo?’”. Sette anni dopo, don Luigi Merola è diventato uno dei simboli della Napoli che reagisce alla camorra. Ha ricevuto minacce, vive sotto scorta. [...] “Le minacce provengono da chi è figlio delle tenebre, dalla camorra. Ma sono altri i momenti in cui mi sono sentito davvero solo [...] Quando celebrai i funerali di Annalisa senza nessuno accanto, con un fax della Curia che mi vietava di fare l’omelia. Non obbedii, ma è stato il giorno più lungo della mia vita. E poi quando il cardinale Giordano mi attaccò durante un plenum dicendo che un prete sotto scorta era una vergogna. Eppure tutti sapevano delle minacce. [...] Sono cresciuto. Ho conosciuto la violenza, la povertà. Ho capito che il terzo mondo si nasconde anche qui, in questa città. Però anche Forcella è cambiata. Prima era conosciuta solo per il male, ora sta tirando fuori le sue potenzialità, il cuore grande dei bambini. Sulle storie che ho incontrato scriverò un libro”» (Dario Del Porto, “la Repubblica” 24/6/2007).