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 2007  marzo 25 Domenica calendario

In Italia

Il Presidente della Repubblica è Giorgio Napolitano
Il Presidente del Senato è Franco Marini
Il Presidente della Camera è Fausto Bertinotti
Il Presidente del Consiglio è Romano Prodi
Il Vicepresidente del Consiglio è Massimo D’Alema
Il Vicepresidente del Consiglio è Francesco Rutelli
Il Ministro degli Interni è Giuliano Amato
Il Ministro degli Esteri è Massimo D’Alema
Il Ministro della Giustizia è Clemente Mastella
Il Ministro dell’ Economia e delle Finanze è Tommaso Padoa-Schioppa
Il Ministro della Difesa è Arturo Parisi
Il Ministro della Pubblica Istruzione è Giuseppe Fioroni
Il Ministro delle Infrastrutture è Antonio Di Pietro
Il Ministro dello Sviluppo economico è Pier Luigi Bersani
Il Ministro delle Politiche agricole è Paolo De Castro
Il Ministro della Salute è Livia Turco
Il Ministro delle Comunicazioni è Paolo Gentiloni
Il Ministro del Commercio estero è Emma Bonino
Il Ministro dei Trasporti è Alessandro Bianchi
Il Ministro del Lavoro e Previdenza sociale è Cesare Damiano
Il Ministro della Solidarietà sociale è Paolo Ferrero
Il Ministro di Beni e Attività culturali è Francesco Rutelli
Il Ministro dell’ Ambiente è Alfonso Pecoraro Scanio
Il Ministro di Università e ricerca scientifica è Fabio Mussi
Il Ministro di Affari regionali e autonomie locali è Linda Lanzillotta (senza portafoglio)
Il Ministro dell’ Attuazione programma di governo è Giulio Santagata (senza portafoglio)
Il Ministro dei Diritti e Pari Opportunità è Barbara Pollastrini (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche comunitarie è Emma Bonino (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche giovanili e Attività sportive è Giovanna Melandri (senza portafoglio)
Il Ministro delle Politiche per la famiglia è Rosy Bindi (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme e innovazione nella Pubblica Amministrazione è Luigi Nicolais (senza portafoglio)
Il Ministro di Riforme istituzionali e Rapporti con il Parlamento è Vannino Chiti (senza portafoglio)
Il Governatore della Banca d’Italia è Mario Draghi
Il Presidente della Fiat è Luca Cordero di Montezemolo
L’ Amministratore delegato della Fiat è Sergio Marchionne
Il Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra (DS) è Piero Fassino
Il Leader del Patto dei Liberaldemocratici (Patto Segni-Scognamiglio) è Mariotto Segni
Il Segretario Nazionale dei Popolari-UDEUR è Clemente Mastella
Il Leader dell’ Italia di Mezzo è Marco Follini

Nel mondo

Il Papa è Benedetto XVI
Il Presidente degli Stati Uniti d’America è George Walker Bush
Il Presidente del Federal Reserve System è Ben Bernanke
Il Presidente della BCE è Jean-Claude Trichet
Il Presidente della Federazione russa è Vladimir Putin
Il Presidente del Governo della Federazione russa è Mikhail Fradkov
Il Presidente della Repubblica Popolare Cinese è Hu Jintao
La Regina del Regno Unito è Elisabetta II
Il Premier del Regno Unito è Tony Blair
La Cancelliera Federale di Germania è Angela Merkel
Il Presidente della Repubblica francese è Jacques Chirac
Il Primo Ministro della Repubblica francese è Dominique de Villepin
Il Re di Spagna è Juan Carlos I
Il Presidente del Governo di Spagna è José Luis Rodríguez Zapatero
Il Presidente dell’ Egitto è Hosni Mubarak
Il Primo Ministro di Israele è Ehud Olmert
Il Presidente della Repubblica Turca è Ahmed Necdet Sezer
Il Presidente della Repubblica Indiana è Pratibha Patil
Il Primo Ministro della Repubblica Indiana è Manmohan Singh
La Guida Suprema dell’ Iran è Ali Khamenei
Il Presidente dell’ Iran è Mahmud Ahmadinejad

Il 25 marzo del 1957, a Roma, i rappresentanti di Italia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, Belgio, Olanda e Lussemburgo firmavano i trattati di Roma. Cinquant’anni dopo, cioè oggi, la Cee (Comunità Economica Europea) è diventata la Ue (Unione europea), cioè la terza realtà geografica del mondo, con una moneta unica, 27 paesi aderenti, 23 lingue parlate, 500 milioni di abitanti, libertà di circolazione, al suo interno, dei capitali, delle merci e delle persone. A Berlino, il presidente di turno della Commissione europea, la tedesca Angela Merkel, conclude le celebrazioni dell’importante ricorrenza con un grande vertice a cui partecipano i capi di Stato e di governo di tutti i paesi della comunità.

• Bah.
Lei dice Bah perché da quando c’è l’euro s’è iscritto tra gli scettici, vero? E bravo. Lei pensa che prima di questo maledetto euro si stava meglio, non c’era crisi economica, facevamo quello che ci pareva senza render conto a nessuno, i partiti ci risolvevano i problemi trovando sempre un posto per i nostri figli, eccetera eccetera. Lei è convinto – glielo leggo negli occhi – che Prodi si sia fatto turlupinare e abbia accettato un cambio lira/euro sfavorevole. Sa di che parlo, almeno? anche convinto che con l’arrivo dell’euro i prezzi siano raddoppiati. Ammetta che è così.

• Proprio così. Non si potrebbe andar via dall’Europa, a un certo punto?
Ora le voglio fare questa semplice domanda, un piccolo quiz che scioglieremo alla fine. E devono rispondere anche i lettori. Quanto costava secondo lei un cinema di prima visione nel 2001, cioè l’ultimo anno della lira? No, non dica niente adesso. Daremo la risposta giusta alla fine. Invece attiro la sua attenzione su questo fatt è ormai escluso che tra francesi e tedeschi (come le ultime due volte) o tra inglesi e francesi (come ai tempi di Napoleone) possa scoppiare una guerra. Ci pensi un attim una guerra tra europei è adesso inconcepibile. Le pare poco? merito del trattato firmato 50 anni fa.

• E’ molto. Ma dico che avremmo potuto raggiungere lo stesso risultato con più semplicità. A Bruxelles abbiamo migliaia di persone che guadagnano quantità enormi di denaro e si occupano solo della lunghezza delle banane.
 vero. Però abbiamo resistito all’invasione cinese nel settore tessile grazie alle politiche decise dall’Europa. E il tasso di sconto (paghiamo cioè interessi bassi, tra l’altro, sui mutui) è molto favorevole grazie all’Europa. E andiamo facilmente ovunque – a Londra, Parigi o Stoccolma – grazie all’Europa. E grazie all’Europa è caduto il muro di Berlino».

• E le litigate con gli europei ai tempi di Berlusconi?
Va bene, le faccio l’elenco dei problemi, li conosco pure io. La volontà di francesi e tedeschi – e soprattutto dei francesi – di farla da padroni è un problema. Il fatto che gli inglesi si ostinino a continuare con la sterlina è un problema. L’antipatia americana è un problema. Nessuno parla dell’antipatia americana per la Ue, ma l’antipatia c’è e fin dal primo momento. L’euro fa la concorrenza al dollaro, e la fa molto seriamente al punto che cominciano a esserci piazze dove il petrolio si compra preferibilmente in euro. L’Europa ha una popolazione doppia di quella americana. L’Europa adesso vuole dotarsi di un suo esercito e di un suo ministro degli Esteri e lei capisce che questo sarebbe fastidiosissimo per gli Stati Uniti, i quali stanno tentando di dare un nuovo senso alla Nato non solo con la base di Vicenza, ma anche con la costruzione di uno scudo nell’Europa dell’Est. Scudo che sta già provocando polemiche a non finire. E infine l’Europa è molto criticata dal papa perché ha varato una costituzione, peraltro bocciata da francesi e olandesi, dove non si accenna in nessun modo ai valori fondanti dell’Unione, che sono naturalmente valori cristiani. vero che un’Europa solo economica non scalda i cuori e i cuori, in queste cose, è bene invece che siano caldi.

• Adesso l’indovinello del cinema
E’ un’indagine fatta dalla Banca d’Italia per risolvere la questione dell’inflazione percepita. Alla domanda sul prezzo del cinema nel 2001, la maggior parte degli intervistati ha risposto settemila lire e un altro gruppo importante ha detto novemila lire. Solo il 25 per cento degli italiani ha dato la risposta giusta, che è 13.000 lire (dicembre 2001). Capito il problema? Se tu pensi che il prezzo del cinema nel dicembre 2001 fosse di 7 mila lire è chiaro che poi percepisci il biglietto a 7 euro come un furto. [Giorgio Dell’Arti, Gazzetta dello Sport 25/3/2007]

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