Varie, 25 marzo 2007
ALEA (Francesca Russo)
ALEA (Francesca Russo) Acerra (Napoli) 1984. Rapper («la più talentuosa rapper italiana») • «Voce di bambina, in grado però di raccontare storie dure come pochi altri. Storie anche per questo particolare timbro infantile più incisive, dirette. I suoi primi due brani, Ghetto e 10 comandamenti di Napoli, sono fotografie vivide di quella periferia degradata che spesso entra nelle nostre vite solo attraverso le immagini del telegiornale, quando ci scappa il morto in una faida di camorra» (Michele Monina) • «Io sono cresciuta in una realtà, quella di Acerra, che era di impegno sociale. Qui c’erano i disoccupati organizzati, i centri sociali, per me il rap sin dal primo momento è stato un modo per diffondere contenuti, come lo spirito hip-hop prevede. Gente come Fabri Fibra e Mondo Marcio fanno altro».