Michela Tamburrino, La Stampa 25/3/2007: corriere.it 24/3/07, 25 marzo 2007
Angelina Jolie, 31 anni, compagna del sex symbol Brad Pitt e tutta presa dall’adozione dell’ennesimo pupo (il vietnamita Pax Thien, di 3 anni), a 14 anni aveva una passione per il sesso sadomaso e beveva volentieri sangue umano, a un certo punto s’era messa in testa di «sposare una donna», la prima notte di nozze col regista e cantante William Robert scrisse sulle pareti, col suo sangue, «Fino alla fine»
Angelina Jolie, 31 anni, compagna del sex symbol Brad Pitt e tutta presa dall’adozione dell’ennesimo pupo (il vietnamita Pax Thien, di 3 anni), a 14 anni aveva una passione per il sesso sadomaso e beveva volentieri sangue umano, a un certo punto s’era messa in testa di «sposare una donna», la prima notte di nozze col regista e cantante William Robert scrisse sulle pareti, col suo sangue, «Fino alla fine». Sono alcuni dei dettagli piccanti svelati dalla stessa Jolie in un libro che porta il suo nome edito da Schwarzkopf, in commercio dal 10 aprile prossimo. Da quelle pagine si apprende pure che per dieci anni la Jolie ha avuto una relazione con la fotomodella e attrice giapponese Jenny Shimizu, ora trentanovenne: «Volevo baciarla e toccarla. Mi rendevo conto che la guardavo esattamente come guardavo gli uomini. E così in maniera naturale e semplicissima, mi sono ritrovata innamorata di una donna. Allora ho capito che, per me, non faceva differenza. Sono una donna che ama, non importa a quale sesso appartenga l’oggetto del mio amore». E ancora: «Sinceramente mi piacciono tipi del tutto diversi: ragazze mascoline, uomini effeminati. Perché io mi sento femminile e mascolina. E ho l’anima irrequieta degli uomini». Altra rivelazione: all’inizio della storia con Pitt, durante una vacanza sulla spiaggia del Kenia, le guardie del corpo di lui, udendo rumori «come di una belva feroce entrata da una finestra», fecero irruzione nella loro suite d’albergo nel cuore della notte. In realtà non c’era nessuna belva, i rumori in questione erano i gemiti d’alcova dei due.