giornali, 25 marzo 2007
Francesco Malara, 11 anni appena compiuti. Figlio unico di Nicola Malara di anni 53, stimato diabetologo «tranquillo e gentile», e di Giacomina Fontana di anni 46, medico anche lei, specializzata in nefrologia
Francesco Malara, 11 anni appena compiuti. Figlio unico di Nicola Malara di anni 53, stimato diabetologo «tranquillo e gentile», e di Giacomina Fontana di anni 46, medico anche lei, specializzata in nefrologia. Da qualche tempo i genitori non andavano d’accordo e forse la madre intendeva chiedere la separazione, tuttavia la famigliola viveva unita e all’apparenza serena in un appartamento signorile in via Romagnoli, nel quartiere residenziale di San Marco a Lucca. L’altra settimana Francesco era andato in vacanza con la mamma sulle pista da sci della Valle d’Aosta, lassù s’era tanto divertito e agli amici della scuola elementare privata Mimosa aveva promesso orgoglioso: «Vi porterò le foto». Venerdì sera il padre tornò dal lavoro, lui gli saltò al collo ridendo, «ho tante cose belle da raccontarti», gliele avrebbe raccontate il giorno dopo, tanto dovevano stare insieme loro due soli l’intero week end perché la madre aveva i turni in ospedale. Sabato mattina alle 9 Malara prese un coltello da cucina, entrò in punta dei piedi nella cameretta di Francesco che tuttavia si svegliò e vedendo il padre che s’avvicinava con la lama in mano portò le braccia in avanti come per difendersi ma nulla potè contro l’uomo che lo infilzò dieci volte nel petto e cinque volte nella gola. Subito dopo Malara tornò in cucina, posò il coltello insanguinato, uscì di casa, girovagò per ore senza meta, quindi montò in macchina, raggiunse il passaggio a livello di Migliarino, vicino Pisa, là si sdraiò sulle rotaie e aspettò che arrivasse un treno. Alle 13 giunse l’Intercity Torino-Roma, e da quello si lasciò stritolare. Un’ora dopo la moglie, saputo del suicidio, gridò: «Nicola era con mio figlio, cercatelo, fate presto». Nessun biglietto, nessun messaggio. Chi lo conosceva dice che il medico «amava suo figlio sopra ogni cosa, lo adorava». Giornata di sabato 24 marzo tra Lecco e Pisa.